XI Congresso regionale di Legambiente Lombardia


  Barbara Meggetto eletta Presidente di Legambiente Lombardia, Simona Colombo, direttrice e Marzio Marzorati vicepresidente
 

 

Il 25 ottobre si è tenuto a Pavia l'XI Congresso regionale della Legambiente Lombardia

 

 

Grandissima partecipazione di circoli e soci al congresso regionale che si è svolto a Pavia. Un momento importante per la nostra associazione in cui si sono discusse le sfide per il futuro e gli impegni ambientalisti. Al termine del congresso si è approvato un documento congressuale che racchiude lo spirito e i temi della Legambiente Lombardia per i prossimi 4 anni e sono state rinnovate le cariche associative:

 

Barbara Meggetto è la nuova presidente di Legambiente Lombardia

Simona Colombo è stata eletta direttrice di Legambiente Lombardia

Marzio Marzorati, vicepresidente 

 

E' stato eletto inoltre il nuovo direttivo della associazione

 

Scarica la mozione congressuale

 

XI CONGRESSO LEGAMBIENTE LOMBARDIA ONLUS 

PAVIA 25 OTTOBRE 2015 

 

MIGLIORARE IL FUTURO, 

PARTENDO DALL'IMPERFETTO

 

 

LOMBARDIA, EUROPA. NOI SIAMO QUI, VOI DOVE SIETE? 

Da tempo la Lombardia soffre di una 'crisi di rappresentazione': una mancanza di corrispondenza tra le dinamiche del territorio della regione italiana più popolata e produttiva, e la capacità (o la volontà) di rappresentarle, da parte della politica istituzionale ma anche delle organizzazioni categoriali che inseguono cordate lobbystiche di interessi o difese di privilegi corporativi, anziché porsi alla guida dei processi di innovazione che animano il loro stesso corpo sociale. 

L'economia verde procede e genera aspettative nelle imprese e nei consumatori, ma non trova nei livelli istituzionali una corrispondenza e una azione di indirizzo agli investimenti; rispetto al recente passato, preoccupa l'arretramento dell'Europa, il faro che mai come in questi anni appare offuscato e in difficoltà nell'assumere un ruolo guida, nel mutato scacchiere globale e al proprio interno, soprattutto per le politiche ambientali e climatiche: il progetto europeo, di fronte alle difficoltà economiche, è ostaggio di emergenti tensioni che vedono le autorità nazionali intente a mescolare la malta con cui erigere nuovi muri, ai confini ed all'interno di un'Unione che resta distante dallo spazio mediterraneo. Sempre più l'Europa spinge per un livellamento verso il basso di welfare e retribuzioni, rispondendo a precise istanze del capitale finanziario: le stesse che premono anche per una deregulation ambientale. Entro una UE a rischio disgregazione, l'indebolimento delle politiche ambientali minaccia di aprire la strada al dumping e alla speculazione finanziaria ai danni delle risorse ambientali più preziose, a cominciare dal suolo...

 Leggi tutto il documento congressuale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il congresso del 2011