Legambiente organizza: GIS per tutti


Un corso che ha come obiettivo di implementare la conoscenza dei volontari sull’utilizzo di strumenti informatici per lo studio del territorio

Legambiente Lombardia organizza il corso “GIS per tutti”, cofinanziato dalla Fondazione Cariplo, che ha come obiettivo di implementare la conoscenza dei volontari sull’utilizzo di strumenti informatici per lo studio del territorio. In tal modo, i partecipanti saranno in grado di effettuare un'analisi e una corretta valutazione di progetti d’intervento territoriale, di pianificazioni e di impatto ambientale.

I corsisti saranno accompagnati passo dopo passo, nell’uso dei programmi GIS (Programmi di Informazione Geografica) a fruizione gratuita (programmi open sources). Sarà l’occasione per imparare a creare mappe multifunzionali del territorio, a georeferenziare oggetti, piante, edifici e strutture naturali complesse (boschi, siepi, fiumi etc...). Verranno presentati ed analizzati varie tipologie ambientali, quelle fluviali del Ticino, quello montano, quello dell’azienda biologica milanese.

Il corso prevederà una serie di lezioni teoriche che si terranno all’inizio ed alla fine del corso stesso (sede Legambiente Milano) durante le quali si insegnerà ad utilizzare il programma GIS e si realizzeranno alcune mappe tematiche a complessità crescente. I partecipanti verranno accompagnati anche nelle attività di campo: dall’azienda agricola biologica milanese si passerà agli ambienti ricchi di biodiversità del Parco del Ticino per finire con quelli montani dei Corni di Canzo. Nel corso di queste giornate di studio verranno utilizzati strumenti di georeferenziazione non professionali (es. i comuni Tom tom o Garmin) con i quali verranno presi dati georeferenziati di una serie di oggetti e/o di aree particolari che, nella fase terminale della giornata, verranno trasferiti all’interno di mappe tematiche.

L’uscita “in campo” verrà anticipata da una breve lezione teorica, durante la quale verranno presentate le caratteristiche ecologiche dell’ambiente che si andrà a studiare nel corso della giornata.

Indicazioni:

Numero massimo partecipanti: 30.
La partecipazione prevede
un contributo di 20,00 euro per spese di segreteria, da versare il primo giorno di lezione, e l'iscrizione obbligatoria a Legambiente.
Condizione necessaria è avere una discreta capacità d’uso del computer e dei fogli di calcolo tipo excel.
Si richiede una costante frequentazione del corso. Per ricevere l'attestato di partecipazione è necessario aver frequentato il 75% degli incontri.
Per chi fosse in possesso di portatili e/o tablet è raccomandabile usare i propri strumenti durante il corso. Durante il corso verranno assegnate delle esercitazioni da svolgere a casa. Termine ultimo per iscriversi
30 gennaio 2015, inviando la scheda a oriana [dot] oliva [at] legambientelombardia [dot] it con oggetto “iscrizione GIS per tutti”
Nelle lezioni fuori sede il pranzo sarà a carico di Legambiente Lombardia. Quanto non indicato è a carico dei partecipanti.

Percorso formativo

Il corso è strutturato in 8 lezioni distribuite nell’arco di tre stagioni, per una durata complessiva di circa 6 mesi (Febbraio 2015 – Luglio 2015). In questo modo i partecipanti avranno il tempo di familiarizzare con i software utilizzati e nel contempo osservare i cambiamenti che il paesaggio lombardo attraversa lungo l’anno.

Il corso potrà subire delle variazioni nei contenuti e nella tempistica, in base alle considerazioni dei docenti, per adattarlo alle competenze dei partecipanti.

Formatori

La formazione sarà affidata al dottor Stefano Gomarasca, al dottor Matteo Dell’Acqua, al dottor Sergio Luoni, esperti in ecologia e sistemi GIS applicati alla conversazione e tutela del territorio. La scelta di tali figure professionali nasce da proficue collaborazioni pregresse, nell’ambito di diversi progetti di carattere ambientale, quali il progetto 100 Fontanili, studio di fattibilità di connessione ecologica e il progetto Scuola21 con ENAIP Lombardia, entrambi co- finanziati da Fondazione Cariplo e altre progettazioni. Tali positive relazioni hanno permesso di “costruire” un percorso formativo che si adatti in modo molto efficace alle esigenze dei volontari dei circoli locali: usufruire di una formazione di livello universitario come strumento concreto e pratico da applicare nel territorio per la tutela dell’ambiente.

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Pubblicato il23 gennaio 2015