Città


La parola italiana deriva dall’analoga latina civitas, “civiltà”. Si può definire un centro abitato, esteso e stabile, dove si svolgono attività amministrative, economiche, sociali, religiose e culturali.

Ormai, a livello planetario, è avvenuto uno storico sorpasso: più della metà della popolazione mondiale vive ormai in ambienti urbani. Un traguardo che documenta la continua crescita della specie umana sul pianeta e la conseguente modificazione dei sistemi naturali della Terra. L’incremento della popolazione umana che vive nei centri urbani non fa che aumentare il consumo di suolo e la già enorme pressione antropica sulle risorse, amplificando inoltre i problemi socioeconomici connessi all’esplosione di bidonvilles, favelas, slums (oggi vivono in questi ghetti oltre 900 milioni di persone), sempre più una costante delle megalopoli del pianeta, in particolare di quelle dei Paesi più poveri e fortemente indebitati. Il metabolismo urbano saccheggia sempre più risorse dal resto dei sistemi naturali, influenzando profondamente il complessivo funzionamento dell’intero ecosistema.

Pubblicato il28 aprile 2011