Progetto Appunti per la Città - Giardini Scolastici


PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

 

Obiettivo specifico del progetto è la riqualificazione di 9 giardini scolastici della città di Milano (uno per Zona) grazie a un percorso di partecipazione, rivolto alle scuole d’infanzia e primarie ma allargato al territorio. Si risponde così a una richiesta fondamentale dei bambini e delle famiglie di un contesto urbano: rafforzare il legame con lo spazio naturale valorizzando il verde esistente, che purtroppo spesso riesce ad essere scarso e contemporaneamente sottoutilizzato da parte degli studenti delle scuole. Il processo proposto per la trasformazione di questi giardini è esso stesso un’occasione educativa e di partecipazione degli alunni.

Destinatari del progetto sono quindi innanzitutto i bambini e i ragazzi che frequentano le scuole dei giardini individuati, insieme ai docenti. In secondo luogo è rivolto agli adulti di riferimento e alle famiglie, coinvolte nell’opera di trasformazione con attività mirate e nei momenti in cui è possibile aprire il giardino anche fuori dall’orario scolastico (in occasione di eventi e campagne o in base alle disponibilità ed esigenze che emergono localmente). Indirettamente, è destinato anche al personale non docente, alle unità educative/istituti scolastici e alle Istituzioni competenti che possono diffondere le buone pratiche, alle realtà formali o informali del territorio che possono beneficiare dei nuovi spazi e collaborare alla loro cura e gestione.

I giardini sono stati scelti dai Consigli di Zona in base ad alcuni prerequisiti: fruibilità da parte sia della scuola dell’infanzia che della scuola primaria; assenza di programmi di manutenzione straordinaria a breve e medio termine; accessibilità diretta da strada, per una possibile apertura in orario extrascolastico; scarsezza di giardini pubblici attrezzati nelle immediate vicinanze.

Il progetto intende offrire un metodo per favorire il senso di appartenenza degli spazi verdi dei giardini scolastici da parte di bambini e ragazzi, e per incentivare la fruizione degli stessi. La progettazione degli spazi da parte dei bambini e dei genitori (fase di ascolto e progettazione – settembre-­‐dicembre 2012) e i laboratori/attività di animazione per la realizzazione degli interventi (fase di trasformazione fisica – gennaio-­‐dicembre 2013) rappresentano il primo passo di un processo di attivazione della partecipazione collettiva che si può tradurre in una cogestione con i soggetti partner (fase di cogestione – gennaio-­‐marzo 2014). Si tratta pertanto di uno “strumento” di appoggio per l’amministrazione nella dotazione di verde per l’infanzia.

Il progetto, finanziato grazie al II Piano Infanzia e Adolescenza della L.285/97, porta benefici sia immediati, sia a lungo termine: mostra come si può trasformare uno spazio pensato realmente per i bambini e quindi per tutti e mette a disposizione dei cittadini luoghi, competenze e reti di relazioni. Può quindi portare alla mobilitazione di risorse locali per la prosecuzione della gestione/animazione educativa, e offre un modello replicabile in altri giardini. 

 

 

 
Files

Pubblicato il13 ottobre 2014