Librarsi


Potenziamento della connessione ecologica attraverso la matrice agro-ambientale tra il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano

Il territorio che il progetto esamina è compreso tra il corridoio Parco Ticino, area sorgente a elevata biodiversità, e il corridoio primario dei Fontanili nel Parco Agricolo Sud Milano, caratterizzato da una matrice prevalentemente agricola. Agire sulla permeabilità ecologica delle aree agricole permetterà di garantire ed espandere in modo esponenziale il collegamento ovest-est della rete Ecologica non lineare ma diffuso. Questo collegamento può essere realizzato attraverso una agricoltura multifunzionale con metodi a bassi input energetici/chimici e ricca di ecostrutture. Il progetto studierà 17 comuni di area vasta e una focus area costituita dai 4 comuni aderenti al progetto (Abbiategrasso, Vittuone, Cisliano, Albairate) su cui “testare” la fattibilità degli interventi in un processo partecipato con i proprietari di 6 aziende agricole pilota aderenti al Distretto Neorurale delle Tre Acque di Milano (DiNAMo).

Lo scopo di Librarsi è quello di rafforzare e armonizzare le connessioni locali in ambito agricolo. L’individuazione di un “substrato” permeabile alla biodiversità avrà ricadute significative sulla rete ecologica, in quanto potenziale collegamento delle “stepping stones” esistenti, aree sorgente di importanza cruciale nell'area studiata dal progetto, trasformandoli in veri e propri corridoi ecologici. Nello specifico individuare in concertazione con gli agricoltori e le amministrazioni locali una serie di interventi che in ambito rurale concorrono alla realizzazione di connessioni ecologiche tra il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano, replicabili su area vasta. Quindi il progetto si prefigge di elaborare buone pratiche di orientamento e conduzione agricola dei terreni, funzionali alla biodiversità e quindi alla rete ecologica. Infine si intende promuovere la partecipazione delle comunità locali per renderle consapevoli dei processi di miglioramento ambientale proposti.

Il territorio rurale preso in esame dal progetto rappresenta un elemento imprescindibile per valorizzare e conservare la rete ecologica tra i due corridoi primari individuati dalla RER diffondendo le performance ambientali generate dal Parco Ticino. L’analisi a scala vasta individuerà le aree prioritarie per gli interventi in relazione agli elementi pianificatori e ai dati emersi dalle ricognizioni ecologiche e ambientali. Verranno vagliati criteri specifici per la realizzazione di reti ecologiche in aree agricole, che possano anche offrire servizi ecosistemici al territorio. Verrà prodotto quindi un modello di conduzione agro-ambientale replicabile in contesti simili. Il coinvolgimento diretto di un nucleo sperimentale di aziende agricole, garantirà l’efficacia del modello proposto. Saranno sviluppate tre azioni: studio analitico, analisi del contesto territoriale e analisi ecologica; studio applicato e progettazione, fattibilità degli interventi; comunicazione e partecipazione.

L’analisi del contesto e la restituzione delle conoscenze del territorio permetteranno di individuare gli interventi strategici della connessione ecologica nell’ambito agricolo compreso tra il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano, fattibili da un punto di vista tecnico, politico-sociale, giuridico-amministrativo ed economico-finanziario. Inoltre il progetto prevede di realizzare un modello di conduzione agroambientale a scala sovralocale creato in concertazione con le amministrazioni locali e gli agricoltori. Il progetto individuerà la disponibilità delle aree e delle aziende, le possibili fonti di finanziamento per realizzare gli interventi proposti dallo studio di fattibilità. Impegnando i soggetti territoriali nella progettazione e in generale nella condivisione di modelli di conduzione si consoliderà un’idea di ruralità compatibile con la rete ecologica.

Il capofila è la Legambiente Lombardia Onlus. I partner sono: Comune di Vittuone, Comune di Abbiategrasso, Comune di Albairate, Comune di Cisliano. Le azioni si sviluppano dal 1 febbraio 2015 al 30 settembre 2016 per un totale di 20 mesi. Il progetto è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cariplo.

Pubblicato il09 febbraio 2015