Traffico: nella classifica mondiale Milano al 59° posto


Milano congestionata per il 29%, -1% rispetto all’anno precedente. Legambiente: “Un buon risultato. Ora occorre lavorare a livello di sistema, inglobando nelle politiche cittadine la Città Metropolitana”

Secondo la classifica mondiale stilata dal “TomTom Index 2016” sui tempi di percorrenza di diversi assi viari di 295 aree urbane sparse in 38 Paesi, Milano si colloca al 59° posto, al 3° tra le città italiane con più di 800mila abitanti dopo Roma e Napoli. Dall’indagine si evince come, nonostante si sia ridotto il tempo, ancora oggi nelle città italiane si perdano 128 ore di vita in coda. Inoltre, nelle ore di punta la velocità in città si attesta sui 7 km/h, con una media di 15km/h. Uno vero spreco in termini di tempo e di carburante, con conseguente aumento dell’inquinamento atmosferico nelle città.

 

«L’attenzione che Milano ha dedicato alla mobilità urbana sta cominciando a produrre gli effetti sperati – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – L’introduzione di sistemi alternativi di mobilità anche condivisa come il car-sharing e il bike-sharing, nonché l’apertura della nuova linea della metro, hanno dato un maggior respiro ad una congestione da traffico che in città rimane ancora troppa. I milanesi e i lombardi in generale la lezione l’hanno imparata e capita benissimo: ne è prova l'utilizzo del mezzo pubblico per raggiungere un grande evento come Expo. Ora occorre lavorare a livello di sistema, inglobando nelle politiche cittadine la Città Metropolitana. Se vogliamo che il capoluogo non soffochi di traffico e di smog dobbiamo necessariamente orientare gli sforzi verso una maggiore efficienza delle linee S - suburbane - che attraversano la città verso le periferie e i comuni limitrofi, mettere in campo politiche volte a penalizzare la sosta, oggi inesistenti in città, e rafforzare il sistema ciclabile che sempre di più sta prendendo piede non solo tra gli amanti della bicicletta».

Pubblicato il22 marzo 2016