Smog: revocati i blocchi del traffico


Legambiente: “Ci aspettavamo più coraggio dai sindaci lombardi, per fermare l'inquinamento bisogna impedire la circolazione dei diesel nelle città”

Dopo due giorni consecutivi di livelli di polveri sottili entro i limiti di legge, seppur di poco, come previsto dal piano antismog regionale, in diverse città sono stati revocati i blocchi al traffico applicati per fronteggiare l’emergenza. Eppure la concentrazione di Pm10 e NO2 ha già ricominciato a salire e il vento previsto nelle prossime ore potrebbe solo momentaneamente migliorare la situazione.

«Ci saremmo aspettati più coraggio da parte dell’amministrazione meneghina nel decidere di lasciare il traffico fuori dalla città – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente – Due giorni entro i limiti stabiliti dalla direttiva europea sono troppo pochi, servono misure più decise per fermare una situazione che è già cronica. Certo, lo sciopero nazionale del trasporto pubblico di oggi non ha aiutato, ma torniamo a ribadire la necessità di mantenere in vigore i divieti emanati in questi giorni per la circolazione delle auto diesel. Occorre, inoltre, intensificare i controlli sui veicoli inquinanti e sugli impianti termici, senza aspettare che sia proclamata un’altra emergenza. Le decisioni prese da Regione Lombardia sul tema dell’inquinamento sono risultate troppo timide: chiedere uno sforzo maggiore ai sindaci delle città lombarde per evitare che la situazione torni a peggiorare è d’obbligo».

Legambiente, attraverso il progetto europeo Captor, s’impegna nella sensibilizzazione e l’attivazione della cittadinanza nei confronti del problema dell’inquinamento dell’aria, anche attraverso il coinvolgimento di alcuni volontari per il monitoraggio. È disponibile una piattaforma di condivisione dei dati: http://www.captorlegambiente.it/capit/it/ dove si possono trovare tutte le info sulla qualità dell’aria

 

Pubblicato il27 ottobre 2017