Smog: inquinanti in forte ripresa dopo la ventata di lunedì


Legambiente: “Il meteo è più rapido della politica. Milano guidi il cambiamento, perché il governo regionale non ne è capace”

Implacabile l’alta pressione torna a estendersi su Milano e sulla Lombardia e i dati delle centraline rispondono, altrettanto implacabili: i livelli di PM10 e ossidi d’azoto già ieri sono arrivati ad un passo dalle soglie di tolleranza, con i limiti di legge fissati a 50 microgrammi/mc per le polveri, 200 per l’ossido d’azoto, dimostrando una volta di più che le misure d’emergenza della Lombardia continuano ad essere tardive ed insufficienti.

«Bene l’elogio della lentezza del Sindaco Sala di questi giorni, ma non diventi un alibi per decisioni che devono essere assunte, in fretta, per lasciare il traffico fuori dalle città – dichiara Barbara Meggetto, presidente di LegambienteÈ vietato abbassare la guardia: chiediamo, pertanto, che restino in vigore i divieti emanati in questi giorni per i diesel. Milano in questo senso può fare ancora da apripista con coraggio e tempestività, laddove la Regione è troppo timorosa e si è accontentata di misure d’emergenza che, con tutta evidenza, non hanno sortito alcun effetto. Occorre intensificare i controlli sui veicoli inquinanti e sugli impianti termici, senza aspettare che sia proclamata un’altra emergenza. Ci aspettiamo che Milano guidi il cambiamento, perché il governo regionale non ne è capace».

Pubblicato il25 ottobre 2017