Smog: il Comune di Milano ritiri l’adesione al progetto move-in di Regione Lombardia


A chiederlo in un appello pubblico associazioni per l’aria pulita: Cittadini per l’Aria Onlus, FIAB Milano Ciclobby, Genitori Antismog, Legambiente Lombardia e WFF Lombardia e Altroconsumo

Cittadini per l’Aria Onlus, FIAB Milano Ciclobby, Genitori Antismog, Legambiente Lombardia e WFF Lombardia hanno lanciato oggi un appello per chiedere al Comune di Milano di ritirare la sua adesione al progetto Move-in di Regione Lombardia. 

 

Secondo l’accordo raggiunto tra il Comune di Milano e Regione Lombardia, a chi installerà il dispositivo Move-insulla propria auto (Euro 0 benzina ed Euro 0, 1, 2, 3  e 4 Diesel) sarà consentito percorrere un certo numero di km all'interno di Area B. L’annuncio è stato dato al Tavolo Aria regionale del 15 ottobre e nei prossimi giorni verranno definiti i km consentiti.

 

Per le associazioni, la decisione del Comune di Milano è profondamente sbagliata e gravemente dannosa per i seguenti motivi: 

 

1.Aumenta l’inquinamento atmosferico, già a livelli illegali 

2.È in contraddizione con i principi alla base di Area B

  1. Causa ulteriori gravi danni alla salute dei cittadini

4.Allontana la data di rientro di Milano nei limiti di legge per gli inquinanti

5.Vanifica i significativi investimenti di denaro pubblico sostenuti per Area B

6.Legittima altri Comuni a fare accordi simili, altrettanto dannosi

 

Per questo, i firmatari chiedono che il Comune di Milano ritiri immediatamente la sua adesione al progetto Move-indi Regione Lombardia. “Il Sindaco Beppe Sala e la sua Giunta hanno più volte detto di voler essere all’avanguardia nelle politiche per l’ambiente: questa è l’occasione giusta per dimostrarlo”, commentano le associazioni.

 

“Con Area B, la città ha fatto un positivo passo in avanti nel prendersi cura dei propri cittadini. Molti di coloro che vivono a Milano e in molti comuni limitrofi sanno muoversi con mezzi alternativi all’auto privata quotidianamente. È tempo che questi impegno e cambio di stile di vita siano sostenuti e incentivati”. 

 

 

 

L’inquinamento a Milano

L’aria di Milano è una delle più inquinate d’Italia. Nel 2018 sono stati superati del 50% i limiti previsti dalla legge per il biossido di azoto, prodotto principalmente dai diesel, e il limite giornaliero del PM10 è stato superato 80 volte contro le 35 concesse per legge, con un miglioramento rispetto al 2017 che la Regione stessa attribuisce a condizioni meteorologiche favorevoli. 

 

Il progetto Move-IN

Move-inè un progetto lanciato da Regione Lombardia ad inizio ottobre: prevede che i cittadini proprietari di auto Euro 0 benzina ed Euro 0,1,2 e 3 Diesel possano installare una scatola nera, che consentirà di monitorare le percorrenze, tenendo conto dell’uso effettivo del veicolo e dello stile di guida adottato. Le limitazioni alla circolazione, quindi, non scatteranno più in funzione dell’orario e del giorno settimanale, ma solo a seguito dell’esaurimento del chilometraggio permesso a ciascuna tipologia di veicolo. 

  

Move-Inpermette a chi ai veicoli cui sarebbe vietata la circolazione di circolare per un certo numero di chilometri in relazione alle emissioni, con la possibilità di aumentare le soglie fino a un massimo di circa il 30 per cento in base allo stile di guida. Per un veicolo Diesel Euro 3, per esempio, il limite è di 7.000 km all’anno. In tutta la Lombardia sono coinvolti 1.300.000 veicoli (autovetture e veicoli commerciali). Di questi, ha spiegato l’assessore regionale Raffaele Cattaneo, i veicoli oggetto delle limitazioni di Area B sono potenzialmente 750.000. Sempre secondo Cattaneo, nelle prime due settimane di Move-in,hanno aderito al progetto 3.372 veicoli, di cui 2.479 auto Euro 3 diesel.

 

 

 

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Pubblicato il25 ottobre 2019