Smog, aria irrespirabile: Cremona e Pavia oltre i 65 giorni di sforamento dei limiti nel 2017. Livelli anche 3 volte sopra il consentito


Legambiente: “I blocchi del traffico sono solo palliativi. Servono misure strutturali e investimenti per piani antismog efficaci”

Complice l’alta pressione e l’assenza di vento, l’aria sulla Lombardia da inizio autunno è irrespirabile. La mancanza di precipitazioni ha favorito il ristagno delle polveri sottili che, unite alla nebbia, in questi giorni formano una cappa su tutta la pianura padana. Secondo i dati delle centraline Arpa, la situazione peggiore si registra a Cremona, che nella giornata di sabato 14 ha toccato i 137 microgrammi per metro cubo e mantiene una media giornaliera di oltre 60 microgrammi da ottobre, a fronte di un limite di legge consentito di 50. Dall’inizio dell’anno sono ben 66 i giorni di superamento, contro i 35 ammessi. Si va verso il raddoppio della franchigia annuale, confermando una situazione ormai cronica.

Cremona, però, si trova in cattiva compagnia, seguita a ruota da Bergamo con livelli di inquinanti di oltre il doppio sopra i limiti stabiliti dalla direttiva europea. Anche a Milano si respira male da ben 10 giorni senza tregua, con picchi di microgrammi per metro cubo di PM10 che superano i 100. Pavia e Lodi con una concentrazione di polveri sottili che ha raggiunto i 109 e i 112 microgrammi per metro cubo, segnano entrambe 11 giorni consecutivi di sforamento. Si salvano Sondrio, Lecco, Varese e Como (vd. tabella).

«È evidente che, di fronte all’emergenza, il piano antismog messo in atto da Regione Lombardia è poco efficace. Troppe le lacune nei controlli sulle auto in circolazione, per non parlare di quelle sulle caldaie. - dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – Mai come in questo momento i ritardi accumulati negli anni rispetto alla pianificazione delle aree urbane, nel potenziamento del trasporto pubblico e nella messa al bando dei motori più inquinanti come i diesel, stanno pesando sulla buona qualità dell'aria. Servono interventi strutturali che vadano oltre la situazione contingente».

Capoluogo di
Provincia

Giorni di superamento
nel 2017 (PM10 > 50)

Livello massimo PM10 ottobre

Giorni consecutivi superamento

PAVIA

66

109

11

CREMONA

65

137

10

LODI

59

112

11

MILANO

58

116

10

BERGAMO

58

122

10

BRESCIA

57

98

9

MANTOVA

53

103

10

MONZA

52

86

8

COMO

46

78

1

VARESE

34

63

1

LECCO

30

54

1

SONDRIO

15

35

0

Pubblicato il21 ottobre 2017