Riaccendiamo i riflettori sull'amianto


Oggi è la Giornata Nazionale per le vittime dell’amianto, e la situazione, anche in Lombardia, è ancora drammatica. «Secondo il dossier di Legambeine del 2018, "Liberi dall’Amianto" – dice Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, in un post comparso sulla pagina Facebook dell'associazione – in Lombardia risultano quasi 5milioni di mc di amianto censiti. Oltre 100mila gli edifici ancora da bonificare. Inoltre il Sinpa (Sistema Nazionale perl Protezione dall’Amianto) riporta come la presenza di coperture di cemento amianto in Lombardia sia stimata in 2.053.524 metri cubi, di cui la maggior parte (566.916 m3) si trova nella zona di Milano – Monza Brianza. «È necessario riaccendere i riflettori sull’amianto – conclude Meggetto – un problema tutt’altro che risolto: è necessario la messa in sicurezza di siti industriali abbandonati e i siti per lo smaltimento se vogliamo rispettare la data del 2025 come quella in cui tutte le coperture dovrebbero essere rimosse. La Giornata di oggi deve essere un nuovo punto di partenza, per tornare ad occuparsi di un problema che riguarda la salute di tutti i cittadini».

Oggi è la Giornata Nazionale per le vittime dell’amianto, e la situazione, anche in Lombardia, è ancora drammatica. «Secondo il dossier di Legambeine del 2018, "Liberi dall’Amianto" – dice Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, in un post comparso sulla pagina Facebook dell'associazione – in Lombardia risultano quasi 5milioni di mc di amianto censiti. Oltre 100mila gli edifici ancora da bonificare. Inoltre il Sinpa (Sistema Nazionale perl Protezione dall’Amianto) riporta come la presenza di coperture di cemento amianto in Lombardia sia stimata in 2.053.524 metri cubi, di cui la maggior parte (566.916 m3) si trova nella zona di Milano – Monza Brianza.
«È necessario riaccendere i riflettori sull’amianto – conclude Meggetto – un problema tutt’altro che risolto: è necessario la messa in sicurezza di siti industriali abbandonati e i siti per lo smaltimento se vogliamo rispettare la data del 2025 come quella in cui tutte le coperture dovrebbero essere rimosse. La Giornata di oggi deve essere un nuovo punto di partenza, per tornare ad occuparsi di un problema che riguarda la salute di tutti i cittadini».

Pubblicato il15 giugno 2020