Puliamo il Mondo 2016: all'insegna dell'abbattimento delle barriere


Coinvolti nelle attività di pulizia le comunità dei migranti, i rifugiati politici, le associazioni dedite all’integrazione sociale, con l’obiettivo di promuovere il dialogo e lo scambio interculturale, per la creazione di reti territoriali tra cittadini di ogni età e provenienza

La campagna quest’anno è dedicata al tema dell’accoglienza e dell’integrazione, con l’obiettivo di “pulire il mondo dalle barriere”: la riappropriazione collettiva del territorio è la chiave per ricostruire le relazioni sociali, perché un mondo diverso è possibile solo se lo si costruisce insieme, senza muri di alcun tipo (sociali e culturali, etnici e religiosi, fisici e mentali). 

“Un Paese più accogliente per tutti è l’obiettivo ambizioso dell’edizione di quest’anno di Puliamo il Mondo – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – Crediamo che la coesione sociale passi soprattutto attraverso l’integrazione e che rappresenti un aspetto imprescindibile per garantire una migliore qualità della vita nelle nostre città. La campagna di Puliamo il Mondo intende essere non solo un momento di collaborazione finalizzata alla rimozione dei rifiuti abbandonati e alla diffusione di comportamenti rispettosi dell’ambiente, ma anche la promozione di una positiva convivenza tra le persone che abitano lo stesso territorio”.

A Milano nella giornata di sabato 24 sono state coinvolte associazioni e cooperative che si occupano di accoglienza ai migranti, grazie alla collaborazione con l'assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano hanno partecipato 350 richiedenti asilo: dalle 9 alle 12,30 lungo la Martesana, partendo da via Sammartini; con il Circolo Legambiente Zanna Bianca, l'associazione Arca, in collaborazione con Nuova Atletica 87 e Camera Sud Milano, i giardini di fronte a via Saponaro; mentre con l'associazione Quarto Oggiaro Vivibile c'è stato un grande coinvolgimento di cittadini e volontari nella pulizia dei parcheggi di via Invernizio.

Domenica 25 riflettori accesi su Piazza Gabrio Rosa, teatro della pulizia ad opera dell’Associazione Nocetum Onlus, con la collaborazione del gruppo Il Quartiere è casa nostra! e Rete Mazzini Corvetto, che partecipano al progetto Sharing Cities e i detenuti del carcere di Bollate. 
La campagna ha ottenuto anche quest’anno il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di UPI e di ANCI. Media Partner della campagna è Rai TgR che segue l’iniziativa su tutto il territorio italiano.
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Pubblicato il24 settembre 2016