Periferie: in arrivo 18 milioni per la riqualificazione del quartiere Adriano a Milano


Legambiente: “Il Comune si ricordi lo studio di fattibilità del progetto Re Lambro per riconsegnare al fiume un ruolo centrale nel quartiere e nella città”

Ammonta a 18 milioni il finanziamento destinato al Quartiere Adriano, grazie alla convenzione stipulata ieri tra il Comune di Milano e il Consiglio dei Ministri. Una buona notizia non solo per il quartiere, ma per tutta la città. I fondi, infatti, saranno impiegati per la realizzazione di opere di riqualificazione urbana e sicurezza, oltre allo “studio sull’assetto idrogeologico dell’area finalizzato alla resilienza (per cui l’Amministrazione meneghina impiegherà ulteriori 300mila euro), necessario alla pianificazione urbanistica del quartiere in relazione alla prossimità del fiume Lambro e ai relativi possibili fenomeni alluvionali”.

«Quella che si prospetta è un’occasione più unica che rara. – dichiara Barbara Meggetto presidente di Legambiente Lombardia – Ci sono i fondi, c’è un tessuto associativo forte che da anni si impegna per creare un quartiere vivo e dinamico e ci sono progettazioni sociali e ambientali già in atto. Pensiamo che nel quartiere Adriano ci siano tutti gli elementi per praticare forme di rigenerazione urbana realmente integrate, capaci di tenere insieme più piani d’intervento: dalla tutela dell’ambiente fluviale al coinvolgimento dei cittadini, dalla messa in sicurezza al recupero di nuove aree verdi».

In particolare, per quanto riguarda il fiume, è necessario andare oltre all’elaborazione di un classico “studio di assetto idrogeologico”, e puntare a riconsegnare al fiume un ruolo centrale nel quartiere e nella città. Legambiente chiede all’amministrazione di valutare quanto emerso nello Studio di Fattibilità del progetto “Re Lambro – Il fiume nuova infrastruttura ecologica della metropoli milanese”, di cui anche il Comune è partner, che propone un metodo concreto d’integrazione e ricomposizione di situazioni e luoghi, in cui ogni azione è una tessera di un mosaico che contribuisce a un disegno complessivo e il cui protagonista è il fiume.

«Lo sforzo del progetto Re Lambro è mettere assieme città natura ed ecologia – sottolinea Elisabetta Parravicini, presidente di ERSAF – e queste sono occasioni importanti per fare capire che cos’è una città intelligente: una città intelligente non può essere altro che una città verde».

Il progetto, attualmente in realizzazione alle porte del Parco Lambro, grazie a un cofinanziamento di Fondazione Cariplo, è capitanato da ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) e Comune di Milano, in collaborazione con Parco Locale di Interesse Sovracomunale della Media Valle Lambro, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano e Legambiente Lombardia.

 

Per informazioni: www.contrattidifiume.it

 

Pubblicato il19 dicembre 2017