Parco Agricolo Sud Milano: grazie a Regione Lombardia, nel comune di Basiglio in arrivo 180.000 metri cubi di cemento inutile


Legambiente: “Siamo di fronte agli effetti della vituperata legge 31 che si prometteva di ridurre il consumo di suolo”

Gli effetti negativi della legge Regionale 31 del 2014, che in teoria dovrebbe prevedere la riduzione del consumo di suolo, ma di fatto concede ampi terreni al cemento, cominciano a vedersi. La nomina di un Commissario per il completamento della procedura di adozione di un piano attuativo nel comune di Basiglio è da iscriversi tra questi. 

Con la Delibera n. 5531 del 2 agosto 2016, infatti, Regione Lombardia ha stabilito di estromettere formalmente il Comune di Basiglio e di nominare un Commissario ad acta per il completamento della procedura di adozione del piano attuativo at02, il quale autorizza la costruzione di 180.000 metri cubi di residenze sul limitare del Parco Sud di Milano. È da tre anni, infatti, che l’attuale Amministrazione di Basiglio si batte per limitare le incontrollate espansioni edilizie previste nel Piano di Governo del Territorio approvato dal precedente Consiglio Comunale.  

“La Regione Lombardia non solo ignora e scavalca le decisioni prese dall’Amministrazione in carica, ma anche la volontà popolare, espressa attraverso un referendum tra i cittadini, di fermare definitivamente il cemento a Basiglio – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – La Giunta Regionale va così in soccorso all’operatore immobiliare, in un momento in cui il mercato si muove in direzione opposta e la richiesta di nuove case diminuisce”.

Più di qualche perplessità rimane sull’aiuto offerto all'operatore immobiliare molto conosciuto sul territorio: si tratta infatti della Leonardo srl, di proprietà per il 51% di Paolo Berlusconi e per il 49% di Fininvest spa.

 

Pubblicato il04 agosto 2016