Opera di Christo sul lago d'Iseo: interdette le biciclette anche sui treni


Legambiente e Fiab incontrano il Prefetto di Brescia: “Un errore impedire l’accesso alle biciclette non solo al paese ma anche ai treni diretti al lago, la mobilità sostenibile va incentivata, non ostacolata” 

Legambiente e Fiab hanno incontrato ieri il Prefetto di Brescia, Valerio Valenti, per discutere delle criticità dell'evento artistico “The Floating Piers” dell’artista Christo, previsto sul lago d'Iseo dal 18 giugno. Le Associazioni ambientaliste hanno ricordato al Prefetto che per volontà dell’organizzazione stessa e della cabina di regia istituzionale, sin dal primo manifesto logistico era stata annunciata la libera circolazione delle biciclette, prevedendo un arrivo giornaliero di 700 ciclisti. Proprio per questo motivo gestori di strutture ricettive, campeggi e alberghi erano stati invitati ad investire per dotarsi di biciclette da noleggiare ai turisti. La decisione della prefettura di negare l’accesso al paese alle biciclette si pone nella direzione opposta alla valorizzazione di una mobilità dolce che, anzi, viene accantonata creando danni e non benefici al territorio.

Questo cambio di marcia evidenzia un'errata valutazione e programmazione dei flussi dei visitatori, come hanno ribadito Dario Balotta e Franco Cangemi di Legambiente e Piercarlo Bertolotti di Fiab Coordinamento Lombardia, sottolineando un forte dissenso anche alla notizia appresa dalla pubblicazione degli orari di Trenord e Naviseo che nel periodo dal 18 giugno al 3 luglio verrà interdetto il trasporto delle biciclette sui treni e sui battelli non solo per tutti coloro che sono diretti verso Sulzano o Monte Isola, ma anche verso altre destinazione sul lago. Si tratta di una grave limitazione alla libertà di movimento che impedisce a tanti visitatori di raggiungere con mezzi non inquinanti anche altre località del lago, della Franciacorta e della Valcamonica con il treno o con i traghetti. I rappresentanti di Legambiente e Fiab si sono detti disponibili a cercare e proporre eventuali soluzioni alternative in collaborazione con i Sindaci dei territori coinvolti, perché la kermesse internazionale possa essere per il lago occasione di promozione di stili di vita sostenibili e di valori legati allo sport all’aria aperta.

Il Prefetto ha tenuto a ribadire le ragioni di sicurezza che hanno indotto le autorità di Polizia e gli Enti locali a prendere i provvedimenti restrittivi per biciclette e pedoni, aggiungendo, però, che si sta lavorando affinché i visitatori che arrivino sulla sponda bresciana del lago in bicicletta o in moto, possano usufruire gratuitamente dei bus-navetta, sia da Iseo che da Sale Marasino.

Pubblicato il17 maggio 2016