Non accendete quelle caldaie


L'appello di Legambiente per il primo giorno di accensione dei riscaldamenti domestici. A Milano già 5 giorni su 6 di polveri sottili oltre la soglia.  

I dati delle centraline ARPA sono molto chiari: stiamo entrando in emergenza smog. Quasi una certezza considerato il meteo che, tranne un po' di nuvole a metà settimana, è dominato dall'alta pressione e dall'assenza di venti. Condizioni perfette per la prima emergenza della stagione autunno-inverno. Intanto, nell’ultima settimana Milano ha visto cinque giorni su sei di superamento della soglia di concentrazione di PM10, nonostante i riscaldamenti spenti: il traffico e i diesel sono stati sufficienti a sforare i limiti di sicurezza per la qualità dell'aria. Nei prossimi giorni con l'accessione dei riscaldamenti nei condomini le cose potrebbero andare decisamente peggio. "Siete ancora in tempo per risparmiare sulla bolletta e sulla qualità dell'aria. L'autunno ci regalerà ancora giornate tiepide, se non avete acceso la caldaia, continuate a tenerla spenta" è l'appello con cui la Presidente di Legambiente Lombardia Barbara Meggetto si associa alle analoghe raccomandazioni del sindaco Sala, che si è impegnato a tener spenti i riscaldamenti negli edifici pubblici fino a quando le temperature continueranno ad essere miti.

Anche se il contributo del traffico è determinante nel causare lo smog urbano, è sbagliato sottovalutare il peso del riscaldamento domestico. A Milano gran parte degli impianti funziona a metano, ma le caldaie a gasolio secondo le stime sono circa tremila. Il metano stesso non è esente da emissioni di NOx, gas tossico che, per di più, in Pianura padana si combina con l'ammoniaca che proviene dagli allevamenti, anche distanti, e produce polveri secondarie di sali d'ammonio. Nei momenti peggiori dell'inverno, dunque, le emissioni da riscaldamento possono pesare anche per oltre il 50% del totale.

"Lo smog si combatte a partire dall'impegno di ciascuno a muoversi in modo intelligente – conclude Barbara Meggetto -, con mezzi pubblici e bicicletta, ma anche usando bene i propri risparmi: questo è il momento per le famiglie e le imprese di decidere gli investimenti che servono a rendere più efficienti e confortevoli i propri condomini, sfruttando sia le generose detrazioni fiscali dello Stato sia il bando del Comune di Milano, che offre incentivi importanti a chi riqualifica energeticamente edifici e impianti termici. Scelte da fare adesso, se vogliamo aria pulita e bollette molto più leggere!"     

 

Pubblicato il15 ottobre 2018