No all'impianto di pirolisi a Retorbido: in 10mila per manifestare


Con il supporto di Dario Fo, Roberto Vecchioni, Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti e la direzione nazionale di Legambiente
Legambiente ribadisce il proprio no all’impianto, quel no che era stato scritto più di un anno fa, quando sono state presente le osservazioni al progetto ed è stata sottoscritta la relazione epidemiologia inviata in Regione Lombardia, elaborata da un gruppo del personale medico-sanitario dell’Ospedale Civile di Voghera. L’area, infatti, come rilevato anche dalla “Carta ambientale della pianura” redatta nel 2004 da Regione Lombardia 2004, ricade al limite del “terrazzo antico”, costituito da materiali fluvioglaciali di rilevante interesse naturalistico.
 
"Uno dei nostri compiti è quello di essere osservatori critici dell’ambiente che ci circonda, il nostro futuro inizia dai luoghi in cui si vive - dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia - La tutela del territorio passa anche attraverso la localizzazione adeguata di siti produttivi. Questo impianto, adiacente al fiume Staffora e in ambito Rete Ecologica Regionale, ci riporta a periodi storici che non vogliamo più ripercorrere".
 
Legambiente è fermamente convinta che le scelte di pianificazione del territorio siano alla base della buona amministrazione. "L'Oltrepo' pavese ha altre carte da giocare in ambito economico - dichiara Chiara Depaoli presidente del Circolo Legambiente di Voghera - Le attività agricole, turistiche, termali e vitivinicole sono risorse preziose per uno sviluppo sostenibile della nostra zona. Impianti come quello della pirolisi nuocciono ad un territorio già pesantemente compromesso".
 
Per questi motivi alle alla manifestazione del Comitato "No inceneritore a Retorbido" di cui Legambiente di Voghera fa parte, hanno dato il loro sostegno anche Stefano Ciafani, Direttore Generale di Legambiente e Andrea Poggio membro della Segreteria Nazionale dell'associazione e volti noti del mondo della cultura e dello spettacolo italiani: Dario Fo, Roberto Vecchioni, Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti.

Pubblicato il22 maggio 2016