Lo spettacolo teatrale “Cemento e l’eroica vendetta del letame” in tour


Promuovere attraverso un linguaggio non convenzionale e un dialogo a tratti comico, l’idea del suolo libero come bene comune da preservare

L’idea di consumo di suolo e di riconoscimento della terra non edificata come risorsa non rinnovabile, sono acquisizioni relativamente recenti nel nostro Paese.  L’utilizzo della terra libera è uno dei temi più importanti per il nostro futuro, eppure la necessità di regolamentare questo bene comune non corrisponde a una consapevolezza diffusa da parte della cittadinanza, sebbene questo tema abbia diverse ricadute nella vita quotidiana di ciascuno di noi, in  particolar  modo  nella  provincia  di  Milano.

In questo contesto s’inserisce “Cemento e l’eroica vendetta del letame”: il monologo tragicomico della Compagnia Teatri Reagenti, scritto da Massimo Donati e Alessandra Nocilla e portato in scena dall'attore Carlo Ponta per la le regia di Eva Martucci. Lo spettacolo ha l’obiettivo di raggiungere un’ampia platea per far crescere nel pubblico una maggior consapevolezza sul tema del consumo di suolo, attraverso un linguaggio emotivo e non convenzionale, con ironia buon umore, attraverso un discorso a tratti comico. L’obiettivo del progetto teatrale è la promozione nella cittadinanza di una cultura del suolo libero inteso come risorsa imprescindibile e come bene da preservare, in una chiave strategica per l’economia e per la qualità della vita.
Dal problema della cementificazione a quella della produzione di cemento, dalle cave agli oneri di urbanizzazione, con la precisa intenzione di non fare la morale al pubblico, ma di guardare quali forze ci sono in campo, quali motori hanno portato a una situazione che nella nostra regione, e in particolare a Milano, è diventata preoccupante, con oltre il 50% di suolo coperto sul totale disponibile. Uno spettacolo che si appella alle coscienze, alla responsabilità di ciascuno di  fronte  alla distruzione della bellezza, all’irrazionalità e nocività di certe abitudini, alla possibilità di agire singolarmente e insieme, innanzitutto cominciando a pensare in modo diverso al problema del consumo di suolo.
 

A seguito dello spettacolo verrà dato spazio al dibattito, in collaborazione con le realtà locali del territorio milanese, i circoli appartenenti alle Acli e a Legambiente, la Campagna People 4 Soil, attraverso il coinvolgimento di esperti del settore, professori universitari e rappresentanti delle associazioni che si stanno spendendo in questo ambito, per aggiornare i cittadini sull’evolvere della situazione dal punto di vista legislativo, proporre comportamenti attivi o iniziative concrete di tutela del territorio.

 

 

 

 

 

 

Pubblicato il29 marzo 2016