Legambiente premia Ersaf per i bastoni da passeggio realizzati dai detenuti del carcere di Como


“Un buon esempio di valorizzazione delle opportunità sociali ed educative che offrono i boschi, troppo spesso vittime di abbandono e incuria”

I bastoni da passeggio prodotti dai detenuti del carcere Bassone di Como con il legno della Foresta Corni di Canzo sono stati premiati nell’ambito della prima edizione del premio Comunità Forestali Sostenibili, ideato da PEFC Italia, Legambiente e Anci, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, nella categoria “miglior prodotto di origine forestale”. Con il Premio si riconoscono le buone pratiche di gestione territoriale e forestale che, oltre ad aiutare lo sviluppo delle aree interne montane e collinari, da troppo tempo sottovalutate nelle scelte di molti amministratori sia a livello nazionale sia locale, rafforzano le filiere virtuose e indicano la direzione da intraprendere per offrire esempi da conoscere e replicare.

“Il progetto di Ersaf che coinvolge i detenuti del carcere Bassone ha un alto valore sociale, che ben si sposa con le iniziative di Legambiente di promozione delle foreste attraverso attività educative – commenta Barbara Meggetto, presidente di Legambiente LombardiaSi tratta di un buon esempio di valorizzazione delle opportunità formative che offre il bosco, in continuità con il progetto ‘Foreste in Comune’ a Canzo, che ha visto protagonista la comunità locale attraverso l’affido a cittadini ed associazioni delle cure colturali del bosco demaniale, con l’obiettivo di ricostruire gli antichi legami con la foresta e di stimolare uso sostenibile delle risorse naturali".

Il progetto “Foreste in comune” avviato da Legambiente e Ersaf su bando di Fondazione Cariplo, ha tra gli obiettivi quello di rendere resiliente le comunità locali ai cambiamenti derivanti dalle variazioni climatiche,  promuovere processi di sensibilizzazione della cittadinanza  sul tema e rendere più responsabili i fruitori, anche temporanei, del territorio.

"La foresta eroga servizi ecosistemici importanti come la prevenzione dell'erosione e del rischio idrogeologico, l’habitat per la fauna e la produzione di risorse naturali – spiega Elisabetta Parravicini, presidente Ersaf Lombardia ERSAF, nella sua gestione delle Foreste di Lombardia, lavora in modo partecipato con il territorio ed è consapevole dei mutamenti e delle necessità. È in questa logica che sta dando concretezza al dibattito sempre più attuale del pagamento dei servizi ecosistemici: pertanto, per compensare  le perdite all’ambiente abbiamo lanciato il sistema di fundraising, originale in Italia, “Valore ricreativo”, micropagamento via sms per i servizi ecosistemici con lo slogan ‘Investi nel futuro’. L’idea nasce per remunerare i prodotti e le opere forniti dagli ecosistemi, reinvestendo le risorse raccolte a beneficio dell’intera comunità e dell’ambiente, con azioni di presidio e ripristino dei servizi ricreativi e culturali come, ad esempio, la manutenzione dei sentieri”.

 

Pubblicato il28 settembre 2016