Le centraline Arpa segnalano una situazione di serio allarme inquinamento


A Milano fino a tre volte il valore massimo di polveri consentito, ma il peggio è in Brianza: una delle giornate più inquinate del decennio   Legambiente a sindaci e presidenti di provincia:  “Subito controlli rigorosi su veicoli e impianti termici”

Puntuale come le malattie da raffreddamento, è arrivato il picco di stagione anche per lo smog: ieri a Milano la centralina Verziere ha fatto registrare 163 microgrammi su metro cubo di polveri sottili, oltre il triplo del massimo ammesso. Ma, a sorpresa (non molta in realtà), la situazione più grave non è a Milano, bensì nei comuni della provincia, lungo le grandi arterie di traffico. E' il caso della Statale Varesina, con i 222 microgrammi di Arese e i 224 di Saronno, e della superstrada Milano-Meda, con il record assoluto registrato a Meda, a oltre 25 km dal centro di Milano, in cui i livelli di inquinamento schizzati a 255, oltre cinque volte il massimo tollerato, e superamenti della soglia di allarme anche per l'altro grande inquinante da traffico, gli ossidi d'azoto. Per comprendere quanto sia grave la situazione dell'area metropolitana, basti pensare che valori più alti di quelli rilevati a Meda ieri a Milano si sono registrati solo due volte in dieci anni, per l'esattezza il 18 gennaio 2002 e il 20 gennaio 2006. E il meteo, almeno per oggi, non annuncia miglioramenti, mentre un po' di vento dovrebbe alleggerire la situazione in vista del week end.
“Purtroppo siamo nuovamente alle prese con una situazione di critica emergenza sanitaria che conferma, se ce ne fosse bisogno, che non è solo Milano ma l'intera Lombardia ad essere gravemente malata di traffico e smog - dichiara Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia - Eppure, Milano a parte, non ci risulta che comuni e province abbiano dato disposizioni per far partire controlli straordinari su limiti di circolazione, temperature degli edifici, funzionamento degli impianti termici. La domanda è: se non ora, quando?”.

L'Ufficio stampa Legambiente Lombardia Mario Petitto 02 87386480

Pubblicato il19 gennaio 2012