Inizia una settimana da incubo per lo smog


Dall'inizio dell'anno già 111 giorni di superamento delle soglieLegambiente: “Intensificare i controlli sulle strade per bloccare i veicoli più inquinanti”

L'anno non è ancora finito ma a Milano si contano già 111 giornate nere per lo smog in cui si sono oltrepassati i livelli della soglia di inquinamento da polveri sottili: il triplo dei giorni tollerati secondo le direttive europee. Una giornata su tre con aria irrespirabile, l'anno scorso i giorni neri erano stati “solo” 75. Ieri la centralina di via Verziere ha registrato quota 104 microgrammi/mc, doppiando di fatto la soglia massima. Brutte notizia anche per quanto riguarda la media annua per tutte le centraline milanesi: pari a 44,6 microgrammi per metro cubo, ben oltre il livello tollerato nel resto d'Europa. In pratica il 2011 segna la fine dell'illusione iniziata dopo il 2006, quando era parso che si fosse innestata una tendenza al miglioramento della qualità dell'aria, con sempre meno giorni di superamento e concentrazioni medie annue in continuo calo, anno dopo anno: i dati di inquinamento del 2011 sono invece analoghi a quelli del 2007, e i prossimi giorni si annunciano pesantissimi. Da ieri infatti in Lombardia è iniziato il primo periodo di inversione termica, il che in pratica significa che l'aria ai bassi strati è molto più fredda di quella ad alta quota. In queste condizioni la Pianura Padana diventa una vera trappola per l'inquinamento, e nei prossimi giorni rischiamo di leggere livelli di polveri sottili ancora più alti di quelli misurati ieri in centro città.

“Siamo già dentro l'emergenza smog che ci accompagnerà almeno fino alla fine della settimana, quando la giornata di blocco del traffico regalerà ai milanesi qualche ora di sollievo – dichiara Damiano Di Simine, presidente Legabiente Lombardia -. La situazione dei prossimi giorni si annuncia davvero problematica per la salute, invitiamo tutti gli abitanti dell'area metropolitana a moderare la temperatura degli impianti di riscaldamento ed evitare gli spostamenti in auto scegliendo invece i mezzi pubblici, e le istituzioni ad intensificare i controlli sulle strade per bloccare i veicoli più inquinanti”.

Le previsioni meteo infatti sono impietose: si annuncia un prolungato periodo di alta pressione con inversione termica, che potrebbe durare anche oltre il week end del blocco del traffico meneghino. E a Milano la situazione potrebbe degenerare per lo sciopero dei mezzi pubblici annunciato per giovedì, proprio in uno dei giorni peggiori. Ritardi e disservizi sulle linee ferroviarie e metropolitane poi certo non aiutano. “Milano e la Lombardia non sono in condizione di fare rinunce sul trasporto pubblico – prosegue Di Simine - i tagli alle risorse rischiano di far aumentare il danno sanitario: in queste condizioni bisogna fare delle scelte coraggiose, rinunciando a pose di prime pietre per nuove autostrade come la TEM e decidendo di investire molto di più sul trasporto pubblico. Altrimenti l'emergenza smog durerà per decenni”.


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Pubblicato il15 novembre 2011