Il Tar di Brescia blocca il polo logistico di Azzano Mella (BS)


Legambiente: “Il coronamento di una battaglia giusta per difendere la nostra campagna” “Basta con le speculazioni, il Consiglio regionale voti la proposta di legge contro il consumo di suolo”

Legambiente esulta per la sentenza definitiva del TAR di Brescia che blocca il polo logistico di Azzano Mella, un enorme cubo di cemento che avrebbe dovuto sorgere occupando quasi 60 ettari di campagna fertile. Da anni l'associazione del cigno ha ingaggiato una dura battaglia per la difesa del territorio. “Siamo felici di aver fermato l'ecomostro della Bassa - dichiara Gabriele Pellegrini, del direttivo regionale di Legambiente - ma è arrivata l'ora di dire stop al consumo di territorio, e di farlo cambiando le leggi che permettono di realizzare capannoni attraverso sportelli unici e varianti urbanistiche. Il Consiglio Regionale da due anni ha in mano 13.000 firme in calce alla nostra proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela del suolo: cosa aspettano i nostri rappresentanti a portarla al voto? Quanto cemento dovrà spargersi ancora sui nostri campi prima che la Lombardia abbia una legge che tuteli il suolo?”.


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Pubblicato il16 novembre 2011