Il fact checking di Legambiente Lombardia sulla diminuzione di inquinamento dell'aria


Legambiente analizza i dati di  Arpa Lombardia che parlano di qualità dell’aria tra il 20 febbraio e il 19 marzo 2020: effettivamente si registra una diminuzione di inquinanti in tutta la regione, con un focus particolare sulla “Bassa” (Cremona, Lodi, Pavia e Mantova), dove la diminuzione è stata minore. Dati che gli ambientalisti si leggono facilmente: il traffico, è evidente, è una fonte di inquinamento determinante, ma anche la zootecnia lo è. Infatti, le zone in cui le centraline Arpa fanno comunque registrare alti livelli di inquinanti in atmosfera sono quelle dove è più diffusa l’attività zootecnica.

Milano, 20 marzo 2020                                                                Comunicato stampa

 

 

 

 

L’emergenza Covid-19 ha contribuito alla diminuzione di inquinanti nell’atmosfera?

Il fact checking di Legambiente su dati di Arpa Lombardia

 

Legambiente analizza i dati di  Arpa Lombardia che parlano di qualità dell’aria tra il 20 febbraio e il 19 marzo 2020: effettivamente si registra una diminuzione di inquinanti in tutta la regione, con un focus particolare sulla “Bassa” (Cremona, Lodi, Pavia e Mantova), dove la diminuzione è stata minore. Dati che gli ambientalisti si leggono facilmente: il traffico, è evidente, è una fonte di inquinamento determinante, ma anche la zootecnia lo è. Infatti, le zone in cui le centraline Arpa fanno comunque registrare alti livelli di inquinanti in atmosfera sono quelle dove è più diffusa l’attività zootecnica.

«Ci troviamo di fronte a circostanze che ci portano a vivere un’ inusuale “esperimento” di blocco del traffico – dice Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – e questo sta dimostrando come fossimo nel giusto: riducendo sensibilmente il traffico, infatti, gli effetti positivi sulla qualità dell’aria vengono registrati immediatamente. Questo deve farci pensare alla necessità, quando l’emergenza sarà alle spalle, di nuove politiche per la mobilità, che premino chi si muove in modo sostenibile o le aziende che favoriscono lo smart working. Perché una volta conclusa l’emergenza Covid-19, quella del clima è la sfida decisiva ci troveremo davanti. La qualità dell’ambiente è un valore irrinunciabile – conclude Meggetto – anche per la nostra sopravvivenza e per la nostra capacità di reagire a situazioni difficili e impreviste».

Nonostante la diminuzione di circa un terzo sulla media del periodo dell’inquinamento polveri sottili su tutto il territorio lombardo, però, resta il dato in controtendenza registrato dalle centraline della Bassa: un dato che dimostra come, oltre al traffico urbano, alle industrie e ai riscaldamenti, siano anche le attività di allevamento e il traffico pesante residuo, soprattutto quello autostradale, ad influire negativamente su quello che respiriamo.

 

Scarica il dossier

 

 

Pubblicato il20 marzo 2020