Goletta dei laghi: sulla sponda lombarda del Lago Maggiore 6 punti su 8 sono fortemente inquinati


Legambiente: “Nonostante le ripetute segnalazioni la situazione di anno in anno non migliora. Varese deve fare da capofila per la gestione del lago”

La quarta tappa del tour 2016 della Goletta dei Laghi, campagna nazionale di Legambiente a tutela dei bacini lacustri italiani – in collaborazione con il COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Esausti) e Novamont – si è conclusa oggi a Varese, dove l’equipaggio del Cigno Azzurro ha reso noti i dati dei monitoraggi scientifici sulla sponda lombarda del Verbano. Nelle analisi della Goletta dei laghi vengono prese in esame le foci dei fiumi, torrenti, gli scarichi e i piccoli canali che si trovano lungo le rive dei laghi, punti spesso segnalati dai cittadini attraverso il servizio SOS Goletta*: queste situazioni sono i veicoli principali di contaminazione batterica di origine fecale, dovuta all’insufficiente depurazione degli scarichi civili che attraverso i corsi d’acqua arrivano nel lago. Quello di Legambiente è un campionamento puntuale che non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali, né pretende di assegnare patenti di balneabilità, ma restituisce comunque un'istantanea utile per individuare i problemi e ragionare sulle soluzioni. In conferenza stampa erano presenti la presidente di Legambiente Lombardia Barbara Meggetto, il sindaco di Varese Davide Galimberti, l'assessore all'ambiente del Comune di Varese Dino De Simone e il presidente di Legambiente Varese Valentina Minazzi.

“Abbiamo la presunzione di pensare che i monitoraggi della Goletta dei Laghi – spiega Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – dovrebbero non solo completare i dati sulla buona qualità delle acque ma aiutare le amministrazioni ad individuare le maggiori criticità. La situazione del Maggiore è il frutto dei troppi localismi e delle buone intenzioni lasciate a metà. Le tristi situazioni dell'Acquanegra, del Monvallina, del Bardello e del Boesio sono note. Quanto ancora dovremo aspettare evitare inquinamenti a lago?"

 

Il dettaglio delle analisi di Goletta dei laghi
sulla sponda lombarda

I campioni prelevati dai tecnici dell’equipaggio hanno rilevato cariche batteriche fortemente al di sopra dei limiti di legge a Germignaga, alla foce del canale presso il Lido Comunale. ‘Fortemente inquinato’ è il giudizio assegnato anche ai punti analizzati a Laveno Mombello, a Brebbia alla foce del torrente Bardello e a Ispra, alla foce del torrente Acqua Negra. Peggiora la situazione di Monvalle, che nel 2015 risultava entro i limiti e quest’anno presenta un livello di inquinamento molto elevato. Promosse, invece, Angera e Sesto Calende, dove l’Oasi Bruschera e Lisanza risultano entro i limiti.

“Ogni anno ci ritroviamo con rammarico a commentare risultati pessimi per i punti campionati sulla sponda varesotta del Lago Maggiore; nonostante le nostre ripetute denunce la situazione non cambia. Scontiamo purtroppo la lentezza con cui si è dato vita all'ATO e alla società che dovrebbe gestire le reti. Purtroppo però l'inquinamento non aspetta!" dichiara Alberto Minazzi, coordinatore dei circoli di Legambiente Varese.

Grande assente nell'Ambito Territoriale Ottimale è il Comune di Varese, la cui uscita dall'ente potrebbe avere ripercussioni anche sulle prospettive di risanamento del Lago di Varese, già aggravate dalla mortificazione istituzionale della Provincia. Il rischio è di vedere spostato nel tempo le soluzioni da mettere in campo: "Varese, tramite l'Osservatorio Lago Varese, potrebbe assumere un ruolo di tutta rilevanza e creare il giusto trait d'union con gli altri Comuni che si affacciano sul lago per spingere gli investimenti a favore del lago" conclude Minazzi “In quest’ottica Varese potrebbe assumere il ruolo di capofila e creare il giusto trait d'union con gli altri Comuni che si affacciano lago”, conclude Minazzi.

Anche quest’anno il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati è main partner della campagna estiva di Legambiente. Attivo da 32 anni, il COOU garantisce la raccolta degli oli lubrificanti usati su tutto il territorio nazionale. L’olio usato - che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari industriali, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli - è un rifiuto pericoloso per la salute e per l’ambiente che deve essere smaltito correttamente: 4 chili di olio usato, il cambio di un’auto, se versati in acqua inquinano una superficie grande come sei piscine olimpiche. Ma l'olio usato è anche un’importante risorsa perché può essere rigenerato tornando a nuova vita in un’ottica di economia circolare: il 90% dell’olio raccolto viene classificato come idoneo alla rigenerazione per la produzione di nuove basi lubrificanti, un dato che fa dell’Italia il Paese leader in Europa. “La difesa dell’ambiente, in particolare del mare e dei laghi - spiega il presidente del COOU, Paolo Tomasi - rappresenta uno dei capisaldi della nostra azione. L’operato del Consorzio con la sua filiera non evita solo una potenziale dispersione nell’ambiente di un rifiuto pericoloso, ma lo trasforma in una preziosa risorsa per l’economia del Paese”.

 

I RISULTATI DEI MONITORAGGI SCIENTIFICI NEL LAGO MAGGIORE

LAGO

Regione

PV

Comune

Punto

Giudizio 2016

Giudizio 2015

Giudizio 2014

Maggiore

Lombardia

VA

Germignaga

Foce canale presso Lido Comunale

Fortemente inquinato

-

Fortemente inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Laveno Mombello

Foce torrente Boesio

Fortemente inquinato

Fortemente inquinato

Fortemente inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Laveno Mombello

Lago, presso scarico lungolago Parabò, spiaggia di Cerro

Fortemente inquinato

Fortemente inquinato

Inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Monvalle

Foce torrente Monvallina

Fortemente inquinato

Entro i limiti

Fortemente inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Brebbia

Foce torrente Bardello

Fortemente inquinato

Fortemente inquinato

Fortemente inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Ispra

Foce torrente Acqua Negra

Fortemente inquinato

Fortemente inquinato

Fortemente inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Angera

Torrente presso Oasi Bruschera

Entro i limiti

Entro i limiti

Inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Sesto Calende

Lisanza, alla fine di via al Lago

Entro i limiti

-

-

I campionamenti sono stati effettuati il 4/07/2016 e il 5/07/2016

Per consultare i dati online: http://www.legambiente.it/golettaverde-map/

 

Nota sul monitoraggio scientifico 
I prelievi vengono eseguiti dalla squadra di tecnici di Legambiente e i campioni per le analisi microbiologiche sono conservati in barattoli sterili in frigorifero, fino al momento dell'analisi, che avviene nel laboratorio mobile entro le 24 ore dal prelievo. Come da normativa "il punto di monitoraggio è fissato dove si prevede il maggior afflusso di bagnanti o il rischio più elevato di inquinamento in base al profilo delle acque di balneazione". I parametri presi in considerazione sono gli stessi previsti per i controlli sulla balneazione in base al Decreto Legislativo del 30 maggio 2008 n° 116.

Il lavoro di campionamento di Goletta dei Laghi quest'anno per la prima volta ha riguardato anche il monitoraggio delle microplastiche. I dati raccolti verranno elaborati nelle prossime settimane e presentati in un convegno nazionale in autunno a Roma.

 

Legenda: 

INQUINATO: Enterococchi Intestinali maggiore di 500 UFC/100ml e/o Escherichia Coli maggiore di 1000 UFC/100ml

FORTEMENTE INQUINATO: Enterococchi Intestinali maggiore di 1000 UFC/100ml e/o Escherichia Coli maggiore di 2000 UFC/100ml

TABELLA RIEPILOGATIVA DEL LAGO MAGGIORE

LAGO

Regione

PV

Comune

Punto

Giudizio 2016

Maggiore

Piemonte

NO

Dormelletto

Lago, in corrispondenza della stazione di sollevamento presso via Oberdan

Entro i limiti

Maggiore

Piemonte

NO

Dormelletto

Foce rio Arlasca (scarico depuratore)

Fortemente inquinato

Maggiore

Piemonte

NO

Arona

Foce torrente Vevera, presso lido (via De Gasperi)

Fortemente inquinato

Maggiore

Piemonte

NO

Arona

Lago, in corrispondenza di Corso Marconi 93

Entro i limiti

Maggiore

Piemonte

NO

Lesa

Lago, in corrispondenza di via Vittorio Veneto 31

Entro i limiti

Maggiore

Piemonte

VCO

Stresa

Lago, presso sfioratore piazza Marconi

Fortemente inquinato

Maggiore

Piemonte

VCO

Verbania

Foce fiume Toce

Entro i limiti

Maggiore

Piemonte

VCO

Verbania

Foce torrente San Bernardino

Entro i limiti

Maggiore

Piemonte

VCO

Cannobio

Lungolago, presso piazza Vittorio Emanuele III

Entro i limiti

Maggiore

Lombardia

VA

Germignaga

Foce canale presso Lido Comunale

Fortemente inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Laveno Mombello

Foce torrente Boesio

Fortemente inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Laveno Mombello

Lago, presso scarico lungolago Parabò, spiaggia di Cerro

Fortemente inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Monvalle

Foce torrente Monvallina

Fortemente inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Brebbia

Foce torrente Bardello

Fortemente inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Ispra

Foce torrente Acqua Negra

Fortemente inquinato

Maggiore

Lombardia

VA

Angera

Torrente presso Oasi Bruschera

Entro i limiti

Maggiore

Lombardia

VA

Sesto Calende

Lisanza, alla fine di via al Lago

Entro i limiti

 

 

*SOS Goletta: Per segnalare casi di inquinamento è possibile inviare una email a sosgoletta [at] legambiente [dot] it  con una breve descrizione della situazione, l'indirizzo e le indicazioni utili per identificare il punto, le foto dello scarico o dell'area inquinata e un recapito telefonico o chiamando il 349/4597983.

 

 

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Goletta dei laghi è una campagna di Legambiente

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Ufficio stampa Goletta dei laghi: 

Silvia Valenti - golettadeilaghi [at] legambiente [dot] it

 

Pubblicato il08 luglio 2016