Goletta dei laghi: nel ramo lecchese del Lario su 10 punti campionati 4 sono inquinati e 3 fortemente inquinati


Legambiente: “Ancora una volta si presentano le stesse criticità riscontrate negli anni passati. Un quadro allarmante, che richiede interventi mirati alla salvaguardia di un lago dalla forte vocazione turistica”

Si è conclusa la seconda tappa del tour della Goletta dei laghi, la campagna di Legambiente realizzata in collaborazione con il COOU (Consorzio Obbligatorio Olii Esausti) e Novamont e che da 11 anni attraversa l’Italia per monitorare la qualità delle acque, degli ecosistemi e dei territori lacustri. Questa mattina presso la Sala Consiliare della Provincia di Lecco, i tecnici della Goletta hanno presentato i dati dei campionamenti effettuati sul Lario: erano presenti il responsabile Goletta dei laghi di Legambiente Simone Nuglio, la coordinatrice dei tecnici della Goletta dei Laghi Stefania Di Vito, Alessio Dossi e Costanza Panella, rispettivamente presidenti del circolo Valmadera-Lecco e del circolo Lario Orientale di Legambiente.

Grazie al servizio SOS Goletta* i cittadini hanno potuto segnalare criticità lungo le rive del lago. Ricordiamo che nel monitoraggio della Goletta dei laghi vengono prese in esame le foci dei fiumi, torrenti, gli scarichi e i piccoli canali che spesso troviamo lungo le rive dei laghi: queste situazioni sono i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta all’insufficiente depurazione degli scarichi civili che attraverso i corsi d’acqua arrivano nel lago. Quello di Legambiente è un campionamento puntuale che non vuole sostituirsi ai controlli ufficiali, né pretende di assegnare patenti di balneabilità, ma restituisce comunque un'istantanea utile per individuare i problemi e ragionare sulle soluzioni.

"Il nostro compito è quello di individuare le criticità dei bacini lacustri con particolare attenzione, non solo dove sappiamo esserci maggiore afflusso di bagnanti, ma soprattutto dove intravediamo un rischio più elevato di inquinamento – commenta Simone Nuglio, responsabile Goletta dei laghi di Legambiente Ricordiamo che il 25% delle acque fognarie arriva nei fiumi, nei laghi e nel mare senza essere opportunamente depurato. Sul Lario anche quest'anno i dati segnalano le maggiori criticità lungo i corsi d'acqua che arrivano a lago”.

Il dettaglio delle analisi di Goletta dei laghi
Sulla sponda lecchese, sui 10 punti monitorati 4 sono risultati “inquinati”, 3 “fortemente inquinati” e 3 nei limiti di legge. Sulla sponda comasca, invece, sono stati prelevati campioni in 5 punti e tutti hanno registrato livelli di batteri intestinali rientranti nei limiti imposti dalla normativa vigente in Italia (Dlgs 116/2008 sulla gestione della qualità delle acque di balneazione).

“I dati della Goletta dimostrano che è necessario e urgente attivare gli investimenti per la depurazione e il collettamento del sistema fognario nell’alto lago, che anche quest’anno presenta una situazione preoccupante – dichiara Costanza Panella, presidente del Circolo Lario Orientale in particolare alle foci del fiume Adda e delle valli, ma anche nei pressi del depuratore di Dorio, come più volte riscontrato in questi anni”.

Non è solo la parte settentrionale del Lario a presentare forti criticità, anche nel basso lago la situazione sembra non migliorare nel corso degli anni: “Se ci stupisce in positivo il risultato dello scarico del depuratore di Lecco –afferma Alessio Dossi, presidente Circolo Valmadrera-Lecco – ancora una volta torniamo a denunciare la situazione del torrente Caldone, che dal 2012 risulta fuori dai limiti. È inaccettabile che un corso d’acqua, in una città dalla vocazione turistica, presenti un tale stato di contaminazione”.

Nell’edizione 2016 i tecnici della Goletta hanno condotto un campionamento anche nel lago Annone che, seppur considerato un bacino non balneabile a causa della presenza d’inquinamento da metalli, alimenta il torrente Rio Torto, affluente del Lario, per sondare l’eventuale origine della contaminazione da batteri fecali nel lago di Como. In realtà i prelievi hanno dimostrato che a Civate, presso l’incile Rio Torto, la qualità dell’acqua rientra nei limiti di legge.

 

Anche quest'anno il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati è main partner della campagna estiva di Legambiente. Attivo da 32 anni, il COOU garantisce la raccolta degli oli lubrificanti usati su tutto il territorio nazionale. L'olio usato - che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari industriali, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli - è un rifiuto pericoloso per la salute e per l'ambiente che deve essere smaltito correttamente: 4 chili di olio usato, il cambio di un'auto, se versati in acqua inquinano una superficie grande come sei piscine olimpiche. Ma l'olio usato è anche un'importante risorsa perché può essere rigenerato tornando a nuova vita in un'ottica di economia circolare: il 90% dell'olio raccolto viene classificato come idoneo alla rigenerazione per la produzione di nuove basi lubrificanti, un dato che fa dell'Italia il Paese leader in Europa. "La difesa dell'ambiente, in particolare del mare e dei laghi - spiega il presidente del COOU, Paolo Tomasi - rappresenta uno dei capisaldi della nostra azione. L'operato del Consorzio con la sua filiera non evita solo una potenziale dispersione nell'ambiente di un rifiuto pericoloso, ma lo trasforma in una preziosa risorsa per l'economia del Paese".

 

I RISULTATI DEI MONITORAGGI SCIENTIFICI NEL LAGO DI COMO

LAGO

PV

Comune

Punto

2016

Lario

LC

Valmadrera

Foce del Rio Torto

Inquinato

Lario

LC

Colico

Foce Fiume Adda

Inquinato

Lario

LC

Colico

Foce torrente Inganna

Entro i limiti

Lario

LC

Colico

Foce del Torrente "La Merla"

Inquinato

Lario

LC

Dorio

Presso spiaggia di Dorio (in corrispondenza dello scarico)

Fortemente inquinato

Lario

LC

Bellano

Foce torrente Valle dei Mulini, spiaggia di Oro

Fortemente inquinato

Lario

LC

Perledo

Foce torrente Esino

Inquinato

Lario

LC

Mandello del Lario

Foce torrente Meria

Entro i limiti

Lario

LC

Lecco

Lungolago, foce torrente Caldone

Fortemente inquinato

Lario

LC

Lecco

Scarico depuratore Lecco

Entro i limiti

 

 

 

 

 

Lario

CO

Menaggio

Lido, foce torrente Senagra

Entro i limiti

Lario

CO

Argegno

Foce torrente Telo

Entro i limiti

Lario

CO

Cernobbio

Foce torrente Breggia

Entro i limiti

Lario

CO

Como

Canale depuratore presso giardini mausoleo A. Volta (foce torrente Cosia)

Entro i limiti

Lario

CO

Dongo

Foce torrente Albano

Entro i limiti

I campionamenti sono stati effettuati il 30/06/2016 e 01/07/2016

Per consultare i dati online: http://www.legambiente.it/golettaverde-map/

 

Nota sul monitoraggio scientifico 
I prelievi vengono eseguiti dalla squadra di tecnici di Legambiente e i campioni per le analisi microbiologiche sono conservati in barattoli sterili in frigorifero, fino al momento dell'analisi, che avviene nel laboratorio mobile entro le 24 ore dal prelievo. Come da normativa "il punto di monitoraggio è fissato dove si prevede il maggior afflusso di bagnanti o il rischio più elevato di inquinamento in base al profilo delle acque di balneazione". I parametri presi in considerazione sono gli stessi previsti per i controlli sulla balneazione in base al Decreto Legislativo del 30 maggio 2008 n° 116.

Il lavoro di campionamento di Goletta dei Laghi quest'anno per la prima volta ha riguardato anche il monitoraggio delle microplastiche. I dati raccolti verranno elaborati nelle prossime settimane e presentati in un convegno nazionale in autunno a Roma.

 

Legenda: 
INQUINATO: Enterococchi Intestinali maggiore di 500 UFC/100ml e/o Escherichia Coli maggiore di 1000 UFC/100ml

FORTEMENTE INQUINATO: Enterococchi Intestinali maggiore di 1000 UFC/100ml e/o Escherichia Coli maggiore di 2000 UFC/100ml

 

*Sos Goletta: Per segnalare casi di inquinamento è possibile inviare una email a sosgoletta [at] legambiente [dot] it  con una breve descrizione della situazione, l'indirizzo e le indicazioni utili per identificare il punto, le foto dello scarico o dell'area inquinata e un recapito telefonico o chiamando il 349/4597983.

 


 

 

Segui Goletta dei Laghi anche su:

Facebook: fb.com/golettadeilaghi

Twitter: @golettadeilaghi

Web: www.legambiente.it/golettadeilaghi

 

Goletta dei laghi è una campagna di Legambiente

Main partner: COOU - Partner tecnici: Novamont - Media partner: La Nuova Ecologia

 

Ufficio stampa Goletta dei laghi:

Silvia Valenti – 349/8172191 - golettadeilaghi [at] legambiente [dot] it

 

Pubblicato il03 luglio 2016