GIU' L'ECOMOSTRO, VIA LIBERA AL PARCO!


LEGAMBIENTE PLAUDE ALL'INIZIATIVA DELL'ASSESSORE DE CESARIS “AL POSTO DEL CEMENTO VOGLIAMO UN PROGETTO DI PARCO FLUVIALE”

Legambiente esulta per la brillante soluzione messa a punto dall'assessore De Cesaris e approvata oggi dal Consiglio Comunale di Milano per demolire l'Ecomostro di Italia '90, rudere che da un ventennio svetta a lato della tangenziale Est deturpando uno dei pochi angoli verdi rimasti alla periferia milanese.

Finalmente vediamo l'uscita dal tunnel – dichiara Franco Beccari, coordinatore cittadino di Legambiente a Milano – ora possiamo credere che la più bella ansa del Lambro milanese possa tornare al suo antico splendore: il nostro auspicio è che Milano abbia il suo parco fluviale, un nastro verde dal Parco Sud a quello della Media Valle del Lambro, collegando Pontelambro alla Cascinazza di Monza”.

La delibera votata dal Consiglio Comunale oggi mette in salvaguardia un ambito agricolo che il PGT per come approvato della precedente amministrazione rischiava di compromettere definitivamente: infatti l'ecomostro si trova al centro di un ambito di trasformazione del PGT, quello di Monluè, che occupa l'intera area dell'ansa fluviale a Pontelambro. Una superficie di quasi 300.000 metri quadri su cui avrebbero dovuto atterrare oltre 150.000 metri cubi di nuove edificazioni: una delle più contestate tra le previsioni urbanistiche del PGT ora soggetto a revisione da parte dell'attuale maggioranza. “Per Pontelambro il PGT di Masseroli sarebbe stato un rimedio peggiore del male, visto che avrebbe sostituito un ecomostro con tanti ecomostriciattoli, invadendo un ambito fluviale che invece deve essere salvaguardato nel modo più assoluto, non solo per la sua valenza paesaggistica, ma anche come spazio libero in cui concedere al fiume di sfogare le sue piene limitando i danni delle alluvioni” conclude Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia “Non abbiamo dubbi, quello portato in consiglio oggi dall'assessore De Cesaris è un autentico capolavoro”

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Pubblicato il24 novembre 2011