Firmato l'accordo di Rete per il progetto Librarsi a tutela della biodiversità


Comuni, associazioni e aziende agricole insieme per la salvaguardia della rete ecologica 

Un passo avanti importante per il progetto Librarsi, sul potenziamento della connessione ecologica attraverso la matrice agro-ambientale tra il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano. Nella Sala Consiliare del Comune di Albairate gli Enti Locali, le Aziende agricole e le associazioni del territorio hanno firmato l’accordo di rete a tutela della biodiversità e del sistema ecologico contenuti nel programma.

Librarsi, finanziato da Fondazione Cariplo e promosso da Legambiente Lombardia, in partenariato con i Comuni di Abbiategrasso, Albairate, Cisliano e Vittuone, ha prodotto uno studio di fattibilità per la realizzazione e il potenziamento di connessioni ecologiche tra il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano, al fine di salvaguardarne la biodiversità. Il progetto ha coinvolto sin dalla sua fase embrionale sei aziende agricole del distretto DiNAMo (Cascina Resta, Cascina Forestina, Cascina Scanna, Cascina Isola Maria, Cascina dei Piatti - Agriturismo l’Aia e Cascina Poscallone) a cui  se ne sono aggiunte successivamente altre che svolgono la loro attività nel territorio (azienda agricola Rio del Sole, la cascina Gambarina e il Cascinello).

È sulla costruzione di un sistema di relazioni che punta la programmazione di Librarsi. La rete di connessione ecologica in questo territorio è particolarmente significativa, perché unisce le esperienze di conservazione e custodia del Parco del Ticino e del Parco Agricolo Sud Milano con l’azione degli agricoltori. Un’agricoltura più sostenibile e biologica, infatti, contribuisce alla tutela della biodiversità e alla conservazione del suolo.

Il ruolo attivo che amministrazioni, associazioni e aziende agricole hanno sostenuto durante tutto il progetto ha portato alla stesura di un documento di promozione e sviluppo denominato “Accordo di Rete”. Firmando questo accordo le amministrazioni pubbliche si impegnano a considerare lo Studio di Fattibilità del progetto come uno strumento di pianificazione della biodiversità all’interno della rete ecologica comunale e dei PGT, contribuendo anche alla possibile realizzazione degli interventi di connessione ecologica individuati dallo Studio stesso. Le associazioni, il distretto agricolo e le aziende agricole, a loro volta, riconoscono la validità del progetto e si incaricano di diffonderne i risultati e a promuovere la tutela della biodiversità attraverso lo svolgimento delle loro attività produttive e formative.

 

Pubblicato il23 novembre 2016