Elezioni del Consiglio metropolitano di Milano: appello congiunto dal mondo delle associazioni


Domenica 9 ottobre le elezioni del nuovo Consiglio metropolitano. La società civile scrive una lettera aperta perchè l'obiettivo dei consiglieri sia la creazione di una città innovativa e inclusiva, per dare a “Milano Grande” un’adeguata governance metropolitana

Alla vigilia delle elezioni del nuovo Consiglio metropolitano, la società civile di Milano lancia un appello perché ritiene che la realtà sociale, economica, ambientale della area metropolitana milanese meriti un adeguato sistema di governance che aiuti “Milano Grande” ad essere all’altezza delle sfide del futuro.

Queste elezioni – si legge nel documento sottoscritto da  dieci associazioni di terzo settore, sindacali e datoriali – si verificano purtroppo nell’indifferenza generale. Oggi però – continua la nota - la capacità di tenere insieme innovazione ed inclusione nelle conurbazioni metropolitane è il fattore fondamentale per assicurare alle persone un futuro di sviluppo umano e sostenibile».

Per questo motivo le maggiori organizzazioni della società civile milanese affermano, in vista dell’imminente scadenza elettorale che «occorre avere una visione ed individuare un percorso verso una soluzione del problema, che sia adeguata e soddisfacente, per tutti gli attori della città».

Chiari e precisi gli obiettivi di medio e lungo periodo delineati nell’appello:

«Nel prossimo biennio auspichiamo – affermano le associazioni - che si giunga all’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio metropolitano». 

Secondo i firmatari del documento si deve lavorare affinché le tre Città metropolitane più popolose d’Italia (Milano, Roma Napoli) vengano dotate di organi eletti direttamente dai cittadini e di risorse e poteri speciali, analoghi a quelli delle regioni, in particolare per ciò che riguarda la promozione dello sviluppo economico e sociale.

Ma fin da subito – si ribadisce con forza – è necessaria una nuova alleanza con la società civile: «il forum della società civile, previsto proprio dallo statuto metropolitano, potrebbe essere il luogo da cui far partire la nuova collaborazione e per costruire un’agenda metropolitana comune».

«Auspichiamo – affermano le associazioni al termine dell’appello -  che i Sindaci ed i consiglieri comunali, che si sono candidati per il Consiglio, sappiano svolgere un ruolo insieme costituente e di governo a sostegno di una struttura ormai depauperata e bisognosa di risorse certe. Dopo un biennio di incertezze   e di timidi segnali di movimento - conclude il documento -  le elezioni del 9 ottobre devono rappresentare una ripresa del progetto metropolitano, che preveda il pieno coinvolgimento delle “speciali” forze della società civile che Milano e la sua metropoli hanno in sé e che chiedono di partecipare al possibile grande percorso fondativo che il momento storico richiede».

Paolo Petracca (ACLI), Barbara Meggetto (Legambiente), Massimo Cortesi (ARCI), Guido Bardelli (Compagnia delle Opere), Alberto Cazzulani (Confcooperative), Massimo Bonini (CGIL), Danilo Galvagni (CISL), Danilo Margaritella (Uil), Gianfelice Rocca (Assolombarda), Daniela Cavagna (CNA).
 

L'appello integrale è scaricabile nei documenti di seguito

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Pubblicato il06 ottobre 2016