A Ecomondo focus sul progetto europeo Life-MED Medical Equipment Discarded


Un nuovo sistema per ridurre i rifiuti da attrezzature mediche e RAEE

Anche quest’anno Legambiente Lombardia è presente a Rimini per ECOMONDO, la piattaforma tecnologica per la Green e Circular Economy nell’area Euro-Mediterranea. Giovedì 10 novembre riflettori accesi su Life-MED- Medical Equipment Discarded: un nuovo sistema integrato per ridurre i rifiuti da attrezzature mediche e RAEE, riqualificando e riutilizzando le strumentazioni mediche usate dismesse. Il progetto europeo ha preso il via nel 2014 e terminerà nel giugno 2017 grazie alla collaborazione di Cantiere Autolimitazione (CAUTO), Medicus Mundi Attrezzature (MEMUA), l’Università di Brescia, Facoltà di Ingegneria, Ateliere Fara Frontiere (AFF) e Legambiente Lombardia.

Dalle 15 alle 17 presso l’area Legambiente – 036, si terrà il tavolo di lavoro dal titolo “Identificazione e analisi dei bisogni espressi dagli attori coinvolti nella gestione dello smaltimento delle attrezzature medicali e della loro gestione come rifiuto”, incentrato sul progetto LIFE-MED permetterà di contribuire alla predisposizione delle Linee Guida per rendere più efficiente l’economia circolare delle attrezzature elettromedicali. L’incontro sarà l’occasione per presentare lo stato di avanzamento del progetto e le prospettive a lungo termine, attraverso un’esperienza concreta di gestione sostenibile delle apparecchiature elettromedicali dismesse, discutendo con i soggetti coinvolti e i Consorzi per individuare le necessità pratiche e le condizioni normative.

Nella giornata di giovedì si discuterà in particolare della gestione dei rifiuti nell’economia circolare e delle ricerche applicate di riciclo, recupero e gestione integrata: l’appuntamento è in Sala Ravezzi 2 Hall Sud dalle 10 alle 18 con una sessione del convegno a cura dell’Università di Bologna, CIRI Energia e Ambiente (Divisione di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali, Società Chimica Italiana, ENEA e CTS Ecomondo.

Il problema dei rifiuti medici necessita, oggi, di essere affrontato in modo concreto: in Europa sono stati censiti 11 mila ospedali, 68 mila presidi sanitari e 55 mila presidi sanitari per animali, che producono rifiuti, quantitativamente significativi e con una certa complessità. Ad oggi mancano procedure standard per la gestione di rifiuti provenienti dalla dismissione di attrezzature mediche da parte delle strutture sanitarie. A questo si aggiunge una carente prevenzione della produzione di rifiuti e uno scarso riutilizzo delle attrezzature dismesse (spesso ancora funzionanti). L’obiettivo del progetto LifeMED è quello di rendere minima la quota di rifiuti derivante dalla dismissione di attrezzature mediche, massimizzandone il riutilizzo e la rigenerazione. Lo scopo finale è individuare 80 enti beneficiari per la donazione di apparecchiature ancora funzionanti, arrivando alla gestione di 250 tonnellate di strumentazioni provenienti da strutture sanitarie e evitando la produzione di 100 tonnellate di rifiuti.

 

 

 

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Pubblicato il09 novembre 2016