Dissequestro cantieri Brebemi


Legambiente: "Persa un'occasione per fare chiarezza definitiva sulla regolarità delle forniture"

Dopo la decisione del Tribunale del Riesame di Brescia sul dissequestro di 26 dei 34 km di cantieri Brebemi fermati dalle indagini della magistratura, Legambiente prende atto della decisione ma non può fare a meno di esprimere il proprio disappunto: “Si è persa un'occasione per fare chiarezza e dare certezze ai cittadini lombardi - dichiara Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia - bene le verifiche approfondite sugli otto chilometri di autostrada su cui ha lavorato la Locatelli, ma vista il quadro emerso dalle indagini e l'inattendibilità dei controlli fatti dalle autorità pubbliche e dal general contractor sulle forniture, resta il sospetto che altre irregolarità siano state commesse. Chiediamo che l'ARPA realizzi una campagna di analisi in tutte le aree dissequestrate, oltre al monitoraggio in continuo della falda, per poter intervenire tempestivamente in caso di avvelenamento delle acque sotterranee”.

L'Ufficio stampa Legambiente Lombardia 02 87386480

Pubblicato il23 dicembre 2011