Dai prodotti biologici al nuovo rapporto con il consumatore: l’agricoltura di qualità nella grande distribuzione organizzata


Legambiente a Fa’ la Cosa Giusta con la campagna #salvailsuolo e il progetto europeo imPACt dedicato all'agricoltura sostenibile

Il suolo agricolo è il protagonista degli eventi proposti da Legambiente nell’edizione 2017 di Fa’ la Cosa Giusta! la fiera degli stili di vita e del consumo consapevole a FieraMilanocity. Per l'associazione ambientalista la tutela del suolo passa anche attraverso il sostegno e la promozione di un’agricoltura sostenibile, per questo ha organizzato nell'ambito della fiera milanese una serie di eventi dedicati all'agricoltura sostenibile, al progetto europeo imPACt e alla petizione People4Soil.

Il tema del ruolo dell’agricoltura nella tutela del territorio è stato il tema centrale nell’incontro odierno dal titolo “Dai prodotti biologici al nuovo rapporto con il consumatore: l’agricoltura di qualità nella grande distribuzione organizzata”. Il convegno ha visto la partecipazione di Angelo Gentili, coordinatore progetto imPACt, Ettore Terribili di Coop Lombardia, Maria Grazia Mammuccini consigliera Federbio, e sono state riportate le testimonianze di agricoltori biologici che ogni giorno sviluppano la loro attività d’impresa come custodi del territorio.

«Questa conferenza è in sinergia con gli eventi promossi nell’ambito di People4Soil, l’iniziativa contro il consumo e il degrado di suolo promossa da Legambiente. – ha spiegato Angelo Gentili di Legambientela tutela del suolo, infatti, passa anche attraverso il sostegno ad un’agricoltura sostenibile, pratiche più green e prodotti del territorio, di cui anche la Grande Distribuzione Organizzata rappresenta una sede importante per la valorizzazione dei prodotti di qualità e del biologico nel rapporto con i consumatori finali».

La conferenza ha rappresentato l’occasione per approfondire i temi legati al progetto europeo imPACt, una campagna d’informazione e comunicazione sulla PAC, la Politica Agricola Comunitaria, che ha portato nei campi coltivati le misure di ‘greening’, e che prevede forme di sostegno all’agricoltura sostenibile, all’integrazione con le filiere agroalimentari e alle pratiche del biologico. Uno spazio ideale per presentare al pubblico l’agricoltura di qualità e tutto ciò che comporta, ma anche per rilanciare la petizione #salvailsuolo.

«Negli ultimi 30 anni si è verificata una drastica riduzione della biodiversità nei campi, con perdita di  comunità vegetali e di fauna. Tra le cause di questa scomparsa vi sono l’eccessiva urbanizzazione e le pratiche agricole aggressive sul territorio – spiega Barbara Meggetto, presidente di Legambiente LombardiaL’azione umana ha grandi responsabilità sia per l’uso aggressivo del suolo, che per il massiccio utilizzo di pesticidi, che purtroppo nel nostro Paese vengono utilizzati con intensità doppia rispetto al resto d’Europa. Pertanto chiediamo alle Istituzioni regionali e nazionali norme efficaci di tutela del suolo, ma anche l’utilizzo della PAC per supportare l’agricoltura più sostenibile, ed in particolare le aziende biologiche».

Nonostante le risorse importanti con cui l’UE sostiene l’agricoltura, in 50 anni in Europa è stata cementificata un’area agricola estesa come l’intera Ungheria, mentre la popolazione europea è sempre più dipendente dalle importazioni di prodotti agroalimentari da Paesi terzi. Senza proteggere il suolo sarà impossibile produrre cibo salutare, fermare la perdita di biodiversità, mitigare il riscaldamento globale, adattarsi ai cambiamenti climatici ed evitare disastri ambientali. Il suolo è una risorsa vitale, ma limitata e non rinnovabile. Per questo insieme ad oltre 400 associazioni in tutta Europa Legambiente ha lanciato la petizione People4Soil per ottenere una legge europea a tutela del suolo. Servono un milione di firme per fermare il consumo di suolo, contrastarne il degrado e le contaminazioni: minacce che hanno effetti diretti sulla nostra vita, alimentazione e salute. Legambiente, con ACLI, Coldiretti, FAI, INU, Lipu, Slow Food, WWF e altre 80 organizzazioni italiane, sostengono la campagna #salvailsuolo per promuovere la raccolta firme.

Per tutta la durata di Fa la Cosa Giusta!  i volontari di Legambiente saranno presenti alla fiera per raccogliere le firme dei presenti e fornire informazioni. Ogni giorno alle 12 appuntamento #salvailsuolo presso lo stand di Legambiente con un aperitivo a base di prodotti del territorio. Per chi non riuscirà a visitare la fiera, si può firmare anche su www.salvailsuolo.it

Pubblicato il11 marzo 2017