Pendolaria 2012


Circa 3 milioni di pendolari ogni giorno sopportano condizioni di viaggio pessime, tra degrado, ritardi, corse soppresse e il totale disinteresse della politica nazionale. 

Continua a crescere il numero di cittadini che ogni giorno prende il treno per andare a lavorare o a studiare. Negli ultimi 3 anni i pendolari lombardi sono aumentati circa del 20% (670mila ogni giorno), segno che come spesso accade i cittadini sono più lungimiranti di chi li governa e hanno capito che il vero futuro della mobilità passa dal trasporto su ferro. E a causa della crisi e dell'aumento del costo dei carburanti questi numeri sono destinati a crescere nei prossimi anni. Peccato però che a fronte di più passeggeri la scelta di lasciare a casa l'automobile non è stata premiata, anzi, solo nel 2011 il biglietto è aumentato del 23% e le condizioni di viaggio sono ancora lontane da poter essere definite “moderne” o vicine agli standard europei. Sono questi alcuni dei dati emersi dal rapporto “Pendolaria 2012” che Legambiente ha presentato questa mattina davanti alla stazione Cadorna di Milano. Gli ambientalisti si sono presentati sul piazzale dello scalo ferroviario e hanno messo in scena una singolare protesta contro i disagi di questi ultimi giorni e in generale per accendere i riflettori sulle condizioni di vita dei pendolari lombardi. Gli attivisti si sono definiti dei veri “sopravvissuti a Trenord” e hanno montato una tenda, srotolato dei sacchi a pelo e hanno preparato del tè caldo: insomma tutti gli ingredienti per poter resistere alle dure prove che il gestore del trasporto locale pubblico sottopone i poveri pendolari ogni giorno. Continua

Pendolaria è la campagna che dedichiamo alla mobilità sostenibile e ai diritti di chi ogni giorno si sposta in treno. Perché la vita dei pendolari, purtroppo, non migliora, ma si fa sempre più incerta. Quest’anno, infatti, a fronte di tagli del servizio e aumenti del prezzo dei biglietti in diverse regioni, i disagi per i fruitori del trasporto pubblico su ferro sono largamente aumentati, complici governo e amministrazioni regionali. Scarica il rapporto completo qui sotto

 

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Pubblicato il18 dicembre 2012