Futuro Nepal


    Due progetti per costruire futuro in Nepal. Abbiamo bisogno del tuo aiuto, fai una donazione

Il 25 aprile 2015 un terremoto devastante ha colpito il Nepal. Le statistiche ufficiali contano oltre 8.000 morti, 15.000 feriti e un numero imprecisato di persone senzatetto. I numeri restituiscono l’idea dell'immane catastrofe che ha colpito questo piccolo Paese himalayano ma non riescono a raccontare il senso profondo di sconvolgimento che questa tragedia comporterà in futuro per la comunità nepalese, soprattutto per le comunità di montagna, le conseguenze sociali, politiche ed economiche. 
Come in ogni catastrofe gli aiuti rischiano di fermarsi al momento delle prime fasi emergenziali, al soccorso e all’assistenza delle vittime, o di concentrarsi sulle aree più note dei sentieri battuti dai viaggiatori stranieri, o sulla ricostruzione del prezioso patrimonio architettonico della Valle di Kathmandu. 
Legambiente, già presente in Nepal nel 2013 come partner della Cobat EV-K2 – CNR Top Recycling Mission, ha scelto di concentrare il proprio impegno per promuovere e sostenere due progetti, che mirano, attraverso strumenti diversi, sulla ricostruzione sociale e culturale in un’area gravemente colpita dal sisma, il distretto di Sindhupalchowk, il cui centro principale, Chautara, è stato l’epicentro della forte scossa del 12 maggio scorso.

I progetti promossi da Legambiente vogliono dare sostegno alla comunità locale, contribuire a costruire nel futuro un’alternativa allo spopolamento e all’abbandono della regione, soprattutto da parte dei giovani.

Aiutaci a sostenere il futuro in Nepal

I progetti

Potenziamento della radio locale Sindhu, Chautara, Sindhupalchowk. 
Fin dai primi momenti successivi al terremoto, quando le vie di comunicazione si sono interrotte, la radio locale Sindhu, gestita da giovani della città di Chautara, ha svolto un ruolo importantissimo nel diffondere informazioni alla popolazione.
Leggi i dettagli del progetto

  

Costruzione di un centro di aggregazione giovanile nell’Helambu Village Development Committee, Sindhupalchowk. Lo spopolamento delle aree montane rischia di essere una delle conseguenze a lungo termine del terremoto, accelerando una tendenza già presente nella società nepalese. Soprattutto i più giovani, infatti, tendono ad abbandonare i villaggi e piccoli centri di montagna per spostarsi verso Kathmandu. Leggi i dettagli del progetto 

 

Puoi aiutarci a realizzare questi progetti:

  • http://www.legambiente.it/sites/all/themes/marinelli/img/leaf.gif); font-size: 1.1em; line-height: 1.45em; background-position: 0px 2px; background-repeat: no-repeat no-repeat;">

    con una donazione sul C/C intestato a LEGAMBIENTE ASSOCIAZIONE ONLUS presso Banca Prossima – Roma IBAN IT50L0335901600100000135567
    causale: Progetto Nepal

  • http://www.legambiente.it/sites/all/themes/marinelli/img/leaf.gif); font-size: 1.1em; line-height: 1.45em; background-position: 0px 2px; background-repeat: no-repeat no-repeat;">organizzando un evento di raccolta fondi
    per informazioni f [dot] ottaviani [at] legambiente [dot] it
  • http://www.legambiente.it/sites/all/themes/marinelli/img/leaf.gif); font-size: 1.1em; line-height: 1.45em; background-position: 0px 2px; background-repeat: no-repeat no-repeat;">attivando un “gemellaggio” con la redazione di Radio Sindhu o con la comunità che gestirà il centro culturale nell’Helambu Village Development  per informazioni f [dot] ottaviani [at] legambiente [dot] it

Puoi contribuire alle attività post-terremoto in Nepal anche attraverso i campi internazionali di volontariato <<qui
per contatti e maggiori informazioni http://www.legambiente.it/legambiente/campi-di-volontariato

 

Pubblicato il24 giugno 2015