Carovana delle Alpi 2011


Decima edizione per la campagna di sensibilizzazione  che organizziamo per difendere e valorizzare il territorio alpino.
Decima edizione per la campagna di sensibilizzazione  che organizziamo per difendere e valorizzare il territorio alpino.

Il paesaggio alpino si presenta come  uno straordinario mosaico  di natura incontrastata e insediamenti umai che si è evoluto nei secoli in stretta simbiosi con gli usi delle comunità locali. Questo equilibrio insieme all'identità culturale di questi luoghi rischia di essee compromesso dallo spopolamento, dall'inquinamento, dall'uso indiscriminato del territorio. 

La Carovana delle Alpi ogni anno percorre tutto il territorio alpino italiano  per sollecitare i cittadini, le forze economiche e le istituzioni a rendersi protagonisti della sfida della qualità ambientale.

Per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Se vi capita di osservare uno scarico sospetto, un cantiere in un luogo incontaminato, uno sbancamento per fare spazio a nuove piste da sci, segnalatelo subito a Legambiente. Raccontateci  anche esempi di buona gestione ambientale, di valorizzazione delle risorse culturali e tutte le buone pratiche che meritano di essere conosciute e prese ad esempio. Le vostre segnalazioni diventeranno le bandiere delle alpibandiere nere per raccontare e combattere  le Alpi che non vogliamo, storie di ecomostri e speculazioni; bandiere verdi per promuovere le storie di sviluppo sostenibile in cui rispetto dell'ambiente ed esigenze economiche raggiungono il giusto equilibrio senza compromettere l'immenso patrimonio di biodiversità, tradizioni e cultura del territorio alpino.

Leggi il dossier Bandiere delle Alpi 2011  

Invia le tue segnalazioni, dettagliate e corredate da foto di buona qualità, a Carovana delle Alpi, Legambiente ONLUS, via Salaria 403, 00199 Roma; oppure ad alpi [at] legambiente [dot] it Non dimenticare il tuo recapito!

Sms per la montagana. Per fronteggiare il fenomeno dei rifiuti abbandonati in montagna l’occhio vigile di ciascuno è importante. Perciò insieme ai mensili La nuova ecologia e Alp vi proponiamo di compiere una buona azione per la montagna: durante le vostre escursioni portatevi un sacchetto e se vedete dell’immondizia abbandonata, in piccole dimensioni, raccoglietela. Se invece si tratta di rottami o rifiuti ingombranti mandateci una segnalazione via sms al numero 3202043040 anteponendo al messaggio il codice 707. Vi ricontatteremo per documentare le vostre segnalazioni e girarle insieme al Corpo forestale. In ogni caso scattate e inviateci una foto con la vostra “buona azione per la montagna” o i casi di degrado che intendete denunciare: le pubblicheremo sui prossimi numeri.

Invia le tue segnalazioni alpi [at] legambiente [dot] it

Le inizitive di Carovana delle Alpi. Dibattiti, incontri, mostre, trekking e volontariato: saranno diverse le opportunità di dialogo e confronto cui darà vita il passaggio della Carovana delle Alpi. Nel percorso lungo l'arco alpino, tra luglio e ottobre, i circoli Legambiente organizzeranno appuntamenti in collaborazione con operatori turistici, amministratori e associazioni, per parlare di problemi attuali e di progetti per il futuro. Dalle Alpi Liguri alla Carnia, obiettivo della Carovana è quello di valorizzare le risorse locali, promuovere iniziative nelle aree protette e nei piccoli comuni.

Consulta il calendario delle iniziative

 DECALOGO PER L’ESCURSIONISTA A IMPATTO ZERO

In un Paese in cui un terzo della superficie è costituito da montagne, si ha difficoltà a comprendere il motivo per cui il settore turistico non ha ancora compreso l’importanza strategica di tanta ricchezza. Un turismo non sempre attento e talvolta irresponsabile che può avere un impatto negativo sulla conservazione del patrimonio naturalistico, sulla tutela della biodiversità e del territorio.

Solo la condivisione degli impegni e delle responsabilità tra gli escursionisti, operatori del settore, comunità ed enti locali può favorire l’adozione di comportamenti appropriati per una corretta fruizione, tutela e valorizzazione dell'immensa ricchezza delle nostre montagne. Per questo in collaborazione con Maurizio Gallo abbiamo stilato il decalogo dell’escursionista.

  1. Portare nello zaino un sacchetto per portare via i rifiuti, per mettere al suo interno i rifiuti sporchi che macchiano.
  2. Anche se nei parchi e nei rifugi si trovano bidoni per i rifiuti, preferire l’autotrasporto a valle. Meglio trasportare di persona i propri scarti che con l’elicottero che ha costi ambientali enormi.
  3. Usare la borraccia, i sacchetti idratanti e il thermos, anche se pesante, al posto delle bottiglie di plastica.
  4. Fare preselezione degli alimenti nello zaino eliminando i contenitori inutili. Se portiamo succhi, eliminiamo prima di salire in montagna il cartone che racchiude i tre tetrapak. Un sacco di plastica può contenere tutto, senza portarci il packaging superfluo.
  5. Riportare l’ambiente al suo stato naturale dopo le attività in tenda.
  6. Portare a valle anche ciò che è biodegradabile come le bucce della frutta, per evitare il loro impatto visivo e perché non spariscono subito. Hanno poi addosso pesticidi che producono effetti negativi nella flora e nella fauna.
  7. Seguire i sentieri tracciati e non percorrere il bosco al di fuori di quelli esistenti, evitando le scorciatoie.
  8. Raccogliere nel sacchetto tutto ciò che si trova, anche se lasciato dagli altri.
  9. E’ necessario che le associazioni di promozione turistica preparino contenitori alla fine e all’inizio delle zone di escursione.
  10. Considerare i costi sociali della rimozione di ciò che si lascia in montagna. Anche per i rifugi è difficile lo smaltimento e costoso. È sbagliato pensare che alla pulizia ci pensano altri.

Pubblicato il14 settembre 2011