Asinata: in cammino con gli asini


Da Canzo ad Alserio, passando da Erba ed Eupilio

 

L’ASINATA - IN CAMMINO CON GLI ASINI

 

Due piedi e quattro zoccoli: lungo l'alta valle del Lambro, al ritmo lento del passo asinino, attraversiamo il Parco della Valle del Lambro e il paesaggio delle Prealpi. Gli asini, antichi compagni di lavoro, ci accompagnano nel percorso e nell’osservazione di come gli umani si sono relazionati all’ambiente e di come ne hanno segnato il cambiamento, ma soprattutto ci insegnano a prestare attenzione alla biodiversità e alle connessioni ecologiche nel territorio. Gli asini ci fanno camminare per quattro giorni da Canzo ad Alserio passando per Eupilio ed Erba. Quattro tappe nelle quali grandi e piccini possono seguire il cammino degli asini. Le scuole partecipano nel contempo agli incontri di educazione ambientale e di conoscenza degli animali da noi organizzati. Bivacchiamo nei prati vicini alle scuole perché siamo dei veri viandanti. Portiamo con noi messaggi e storie che ci raccontano le persone che incontriamo attraverso un itinerario ricco di parole e animato dal lento passeggiare. Si cammina qualunque siano le condizioni del tempo, perché sia la pioggia sia il sole servono alla terra e sono fonte di vita. Non perdete l’occasione di immergervi in un paesaggio ricco e bello passeggiando e prendendovi del tempo per voi.

 
 

PROGETTO RAGNATELA - CONNESSIONI ECOLOGICHE NELL’ALTA VALLE DEL LAMBRO

Il progetto Ragnatela “Tessitura ecologica di aree naturali dell’alta Valle del Lambro” è nato dalla necessità di migliorare la rete ecologica che si sviluppa tra i SIC (Sito di Interesse Comunitario) Lago di Pusiano, Lago di Alserio, Lago del Segrino e la Riserva Valle Bova: una necessità in una delle aree più urbanizzate d’Italia dove la natura è frammentata e isolata. Proposto dal Parco Valle Lambro, dal Parco Lago Segrino PLIS - Parco Locale di Interesse Sovracomunale, da Legambiente Lombardia e dai Comuni di Erba ed Eupilio ha ricevuto un cofinanziamento da Fondazione Cariplo nel Bando dedicato alle connessioni ecologiche. Il progetto prevede una fase operativa con azioni dirette di riqualificazione ambientale degli elementi di connessione tra aree protette e di pregio; contemporaneamente sono in programma diversi momenti di formazione con interventi nelle scuole e corsi per addetti ai lavori pubblici e privati e occasioni di partecipazione della popolazione che verrà coinvolta nel processo decisionale e in eventi di presentazione. Ci proponiamo di sostenere la vita della fauna e della flora attraverso delle azioni che rafforzino la biodiversità al fine di migliorare la qualità della vita umana.
 

LA RETE ECOLOGICA

Tutti sappiamo che le aree protette rappresentano dei luoghi straordinari nei quali è possibile conciliare la tutela della biodiversità e lo sviluppo sostenibile del territorio. Ma a causa dell'intensificazione dell'agricoltura e della espansione delle città queste aree naturali sono sempre più isolate: le specie che vi risiedono non possono spostarsi per trovare cibo, riparo e per riprodursi. A lungo andare, questo determina un deterioramento della biodiversità. Oggi quindi è necessario pensare alla conservazione ambientale in termini di "rete ecologica": un sistema formato da aree protette ad alta concentrazione di biodiversità collegate tra loro da corridoi ecologici e isole verdi utilizzate dagli animali e anche dalle piante. Uan vera infrastruttura verde, creata anche da una agricoltura eco sostenibile, capace di sostenere e riprodurre la biodiversità.

 

COS'E' LA BIODIVERSITA'?

La biodiversità indica la varietà di tutti gli organismi viventi presenti sulla Terra. È sinonimo di ricchezza, di bellezza, della coesistenza di molteplici forme di vita tutte in relazione tra loro e selezionate nel corso dei millenni. L’ambiente che ci circonda, il cibo di cui ci nutriamo e gli abiti che indossiamo dipendono dalla biodiversità. La biodiversità garantisce la nostra sopravvivenza e il nostro benessere ed è indispensabile per la salute del pianeta. Tuttavia l'inquinamento, l'introduzione di specie esotiche, la perdita e frammentazione degli habitat e i cambiamenti climatici stanno causando una significativa riduzione di biodiversità.

 
COSA PUOI FARE TU PER LA BIODIVERSITA’
 
 
  • Piantare nel giardino o nel vaso sul terrazzo piante o erbe presenti autoctone
  • Costruire e collocare un rifugio per uccelli, pipistrelli, insetti e piccoli mammiferi
  • Lasciare delle aperture nelle siepi o nei muri di recinzione per permettere il passaggio di piccoli mammiferi
  • Non utilizzare sostanze chimiche nel campo o nell'orto, fanno molto male alla salute oltre che alla biodiversità
  • Segnalare la presenza di malattie delle piante e di eventuali parassiti
  • Comprare prodotti locali che sostengono una agricoltura di qualità 
  • Evita di comprare materiale realizzato con legno tropicale e se possibile richiedi il marchio di certificazione, ad esempio il marchio FSC, che identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile
  • Non degradare l’ambiente: un bosco pieno di spazzatura uccide molti più esseri viventi di quanto tu possa immaginare
  • Evitare di acquistare oggetti realizzati con pelli o altri materiali di origine animale e piante rare tropicali o oggetti ottenuti da essi come gusci di tartaruga, avorio, piume esotiche, denti di squalo, pellicce, corallo e conchiglie: spesso la loro cattura indiscriminata mette a rischio l’ecosistema intero in cui vivono
  • Non consumare pesci o crostacei tropicali surgelati
  • Non acquistare animali vivi (scimmie, felini, tartarughe, pappagalli, ecc.) o morti (farfalle, insetti, ragni, conchiglie, trofei, animali impagliati, ecc.) di provenienza tropicale
  • Non visitare mostre di rettili, pesci o insetti vivi. La mortalità di questi animali è spesso elevatissima e vengono rimpiazzati con esemplari catturati in natura
  • Non dare da mangiare agli animali selvatici, potresti alterare il delicato equilibrio della catena alimentare e causarne involontariamente la morte
  • Ricordati sempre che in qualsiasi ambiente naturale ti trovi, dalla foresta al mare, noi siamo gli ospiti e come tali dobbiamo rispettare ogni forma di vita: non cogliere fiori
  • Cerca di trasmettere a chi ti è vicino il rispetto e l’amore per la natura, ma anche tutto quello che hai imparato sull’argomento: si ama più facilmente quello che si conosce ed è più facile proteggere quello che si ama!
  • Osserva la vita che ti sta attorno e impara a riconoscerne la biodiversità

 

Files

Pubblicato il08 maggio 2015