Arriva Parchi a Cavallo: nuova campagna per promuovere il turismo sostenibile


Appuntamento sabato 22 e domenica 23 a Cernusco sul Naviglio

Il turismo può dare un forte contributo alla costruzione di una società e di un mondo migliore, sostenendo, se ben pianificato, un modello di crescita rispettoso delle risorse culturali e ambientali, dei popoli, del lavoro. L’assemblea generale delle Nazioni Unite ha riconosciuto l’enorme potenzialità del settore dichiarando il 2017 l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo.

Parchi a cavallo, promosso da Legambiente e da Turismo a Cavallo, è una campagna nazionale che ha come obiettivo quello di promuovere la crescita del turismo equestre come modello di turismo sostenibile.Un modo anche per valorizzare l’immenso patrimonio naturale custodito dai parchi e dalle riserve naturali italiane, ripartendo da chi nei parchi vive e lavora, soprattutto le giovani generazioni che scelgono di intraprendere attività economiche sul territorio rilanciando una nuova economia civile, ecologica e solidale. La campagna quindi rappresenta un’opportunità per scoprire la preziosa biodiversità protetta dalle aree protette del nostro Paese, stimolare la conoscenza e la relazione con un animale, con conseguenti benefici fisici e psicologici, incontrare le culture e le tradizioni locali, collaborare al mantenimento dei sentieri e delle antiche vie di spostamento, come le mulattiere.

L’equiturismo, infatti, è uno dei modi migliori per vivere, amare e conoscere la natura, in armonia e rispetto con l’ambiente che ci ospita. Il viaggio a cavallo ci consente di assaporare appieno il territorio che si attraversa con tempi e ritmi di percorrenza “naturali” scanditi dalle nostre esigenze e da quelle del nostro cavallo, non considerato un semplice mezzo di locomozione ma un vero e proprio compagno di avventura. Sviluppare il turismo equestre, dunque, non è solo un mezzo per tutelare la qualità dell’ambiente e per un uso più accorto e razionale delle risorse naturali, ma anche una strategia vincente per rilanciare nuove e vecchie attività a esso legate e per sviluppare il turismo nelle aree interne del nostro paese.

Grazie a Equitabile, associazione lombarda impegnata nella diffusione dell’attività equestre rivolta ai soggetti svantaggiati, sarà possibile partecipare a un nuovo modo di vivere il cavallo: «Il nostro obiettivo – racconta Roberto Lambruschi, coordinatore nazionale di Equitabile – è creare occasioni d’inclusione sociale attraverso il cavallo, non proponiamo ippoterapia come attività finalizzata all’aspetto puramente riabilitativo, ma uno spunto di conoscenza e interattività con il resto del mondo cosiddetto abile». Nel weekend del 22 e 23 aprile, in linea con gli eventi di lancio della campagna, Equitabile propone due giornate intense di formazione nella cornice del Centro ippico “Ronco Ranch 2000”, a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, che saranno dedicate nello specifico alla formazione di “assistenti di equitazione integrata Equitabile”.

Nei parchi nazionali si trova la maggior parte delle oltre 56mila specie di animali presenti in Italia: sono dunque aree privilegiate nelle quali si concentrano ambienti di grande valore naturalistico, patrimoni storici, artistici e culturali, tradizioni enogastronomiche consolidate, ma anche luoghi ideali per creare sviluppo e lavoro, in settori strategici come la manutenzione del territorio, il turismo, la gestione dei beni culturali. Da sempre, infatti, il turismo sostenibile costituisce un modo per sviluppare l'economia salvaguardando la natura e la diversità biologica di un territorio, rispettando l'integrità degli ecosistemi e degli habitat. Un turismo sostenibile è anche un "turismo responsabile", capace di alleggerire il carico antropico delle attività ricettive al fine di proteggere e valorizzare un patrimonio unico al mondo come quello delle aree protette italiane. In questo contesto si inserisce il turismo equestre, fenomeno in espansione grazie alle sue caratteristiche tipiche che uniscono al piacere del viaggio, l'attenzione all'ambiente e al territorio e il rispetto per il cavallo. Basti pensare che il 43% degli Italiani indica la natura come luogo fondamentale per rigenerarsi e al contempo fare attività fisica. Il turismo equestre, quindi, è da considerarsi un importante strumento di salvaguardia del territorio, una risorsa da valorizzare per lo sviluppo di un turismo sostenibile, e un’attività sportiva che sperimenta uno nuovo modo, salutare, di vivere le aree protette.

 

Pubblicato il10 aprile 2017